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EroStraniero conquista il Premio Mamma Nina 2026

Il progetto EroStraniero è promosso da Cooperativa Il Mantello, Masci Carpi 1, Udi e Azione Cattolica. Il premio verrà ufficialmente consegnato il prossimo 3 dicembre, in occasione del 69° anniversario della morte della Venerabile Mamma Nina Saltini.

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Il Premio Mamma Nina 2026, collegato al Patrono della Città e della Diocesi di Carpi, è stato assegnato al progetto EroStraniero, promosso da Cooperativa Il Mantello, Masci Carpi 1, Udi e Azione Cattolica. La notizia è stata data mercoledì 20 maggio, festa del Patrono, al termine della solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Erio Castellucci in Cattedrale.  La Commissione del Premio MammaNina 2026 ha riconosciuto in EroStraniero – realtà profondamente radicata nel territorio carpigiano e capace, da oltre quindici anni, di trasformare l’integrazione in un’autentica esperienza di comunità – “la capacità di incarnare pienamente i valori che ispirano il Premio stesso: accoglienza, prossimità, educazione, dignità della persona e costruzione di legami autentici”. Particolarmente significativa, si legge nella motivazione, “è stata ritenuta la trasversalità delle associazioni aderenti al progetto, capaci di superare appartenenze, sensibilità e percorsi differenti per convergere verso un obiettivo comune: costruire una comunità più inclusiva e umana. Realtà diverse per storia, impostazione ed esperienza hanno saputo mettersi reciprocamente in ascolto, creando una collaborazione stabile e feconda che rappresenta oggi uno degli aspetti più originali e preziosi di EroStraniero”. La Commissione ha inoltre voluto sottolineare la straordinaria capacità di ascolto che caratterizza il progetto: ascolto delle fragilità, dei bisogni educativi, delle paure e delle speranze di chi arriva da lontano e cerca nel territorio non soltanto servizi, ma relazioni, riconoscimento umano e possibilità di futuro. “EroStraniero ha saputo negli anni non limitarsi a rispondere alle emergenze, ma sviluppare una vera e propria visione educativa e culturale, capace di leggere in anticipo i cambiamenti sociali e di costruire percorsi concreti di integrazione e cittadinanza attiva”.

Attraverso i corsi di lingua italiana, i laboratori culturali, le attività di socializzazione e il giornale interculturale, EroStraniero accompagna ogni anno centinaia di cittadini stranieri in un percorso di integrazione reale e concreta. Solo nell’anno scolastico 2025/2026 il progetto ha coinvolto oltre 190 cittadini stranieri, circa 60 volontari e numerose realtà associative e scolastiche del territorio. Particolarmente apprezzata è stata “la capacità del progetto di creare relazioni autentiche tra persone italiane e straniere, superando la semplice assistenza per generare appartenenza, autonomia e partecipazione attiva alla vita della città. L’insegnamento della lingua italiana viene vissuto non soltanto come strumento didattico, ma come occasione di incontro, ascolto e reciproca conoscenza”. La Commissione ha inoltre evidenziato il “forte lavoro di rete con scuole, istituzioni, parrocchie e associazioni del territorio”. Esemplare è anche il progetto ‘A Pedali’, rivolto alle donne migranti per insegnare loro l’uso della bicicletta e favorire autonomia, libertà di movimento e inclusione sociale. Il premio verrà ufficialmente consegnato il prossimo 3 dicembre, in occasione del 69° anniversario della morte della Venerabile Mamma Nina Saltini.