Home Cantieri e lavori pubblici Chiesa di San Francesco, l’avvio dei lavori è previsto entro gennaio 2027

Chiesa di San Francesco, l’avvio dei lavori è previsto entro gennaio 2027

Ricostruzione post sisma - Tra gli edifici più attesi vi è certamente la chiesa di San Francesco a Carpi, unica chiesa del centro storico cittadino ancora inagibile dal 2012: sono arrivate le autorizzazioni necessarie per dare corso alle procedure preliminari alla gara d’appalto. Venerdì 6 giugno, alle 18, è previsto in parrocchia un incontro di illustrazione dei lavori che saranno realizzati per la riparazione dei danni da sisma.

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Foto di Fabrizio Bizzarri

A quattordici anni dal sisma del maggio 2012, la Diocesi di Carpi prosegue il percorso di ricostruzione del patrimonio ecclesiastico danneggiato, con l’obiettivo di restituire progressivamente alle comunità chiese, campanili, canoniche, cinema-teatri e altri edifici parrocchiali ancora interessati da lavori o progettazioni. Il programma delle opere pubbliche comprende complessivamente 69 interventi, dei quali 36 sono già stati ultimati e dunque restituiti alla fruizione pubblica. Tra gli edifici non ancora riaperti, 8 sono interessati da cantieri in corso o in avvio imminente; per gli altri è comunque stata avviata la procedura finalizzata ad arrivare al cantiere e, successivamente, alla riapertura. Nessun edificio è abbandonato e per ciascun bene è previsto un percorso di recupero. I tempi, inevitabilmente diversi da caso a caso, dipendono dalla complessità degli interventi necessari: non si tratta soltanto di ricostruire quanto è andato perduto o riparare le parti superstiti, ma anche di rendere gli edifici più sicuri, così da ridurre il rischio che un futuro evento sismico possa comprometterne nuovamente l’integrità. Questo percorso di restituzione del patrimonio ecclesiale alle comunità è reso possibile grazie ai fondi regionali messi a disposizione per la ricostruzione. Accanto all’avanzamento tecnico e amministrativo degli interventi, la Diocesi intende rafforzare anche il coinvolgimento delle comunità locali. Sono infatti previsti incontri nei territori e iniziative di cantiere aperto, pensati per illustrare lo stato di avanzamento dei progetti, spiegare la natura degli interventi e accompagnare le parrocchie nel percorso che porterà alla riapertura degli edifici. Alcune date sono già state fissate, altre saranno programmate nei prossimi mesi, entro l’autunno.

Tra gli edifici più attesi vi è certamente la chiesa di San Francesco a Carpi, unica chiesa del centro storico cittadino ancora inagibile dal 2012: sono arrivate le autorizzazioni necessarie per dare corso alle procedure preliminari alla gara d’appalto. Inoltre, venerdì 6 giugno, intorno alle ore 18, è previsto in parrocchia un incontro di illustrazione dei lavori che saranno realizzati per la riparazione dei danni da sisma. Nella stessa occasione saranno presentate anche le opere di manutenzione straordinaria che riguarderanno i locali parrocchiali, sostenute da un contributo CEI 8xmille edilizia e da un’ulteriore donazione privata. L’avvio dei lavori è previsto entro l’anno francescano in corso fanno sapere dalla Diocesi (ndr – L’Anno Francescano è uno speciale anno di grazia indetto da Papa Leone XIV in occasione dell’VIII centenario della morte di San Francesco d’Assisi, è iniziato il 10 gennaio 2026 e si concluderà il 10 gennaio 2027).

Cantieri in corso e prossimi all’avvio

È stato inoltre appena avviato il cantiere della chiesa moderna di Fossoli; durante la sagra di settembre è previsto un incontro di aggiornamento sui lavori, occasione nella quale saranno fornite alla comunità anche informazioni sul progetto di ricostruzione della chiesa madre e sul percorso avviato per il suo recupero integrale. Nel mese di giugno partirà inoltre il cantiere degli interventi sulla scuola materna “Caduti in Guerra” di Gargallo.