Home Ambiente All’Oasi La Francesa una nuova casa per la testuggine palustre europea!

All’Oasi La Francesa una nuova casa per la testuggine palustre europea!

Sabato 23 maggio è una data importante per l’Oasi La Francesa di Fossoli! In occasione dell'Emys Day, verrà infatti inaugurato il Centro di riproduzione delle Emys orbicularis. L'intervento rappresenta una tappa fondamentale del progetto europeo Life Urca Pro Emys, volto a contrastare il progressivo declino e la frammentazione di questa specie protetta sia a livello regionale che nazionale. Grazie al totale rinnovamento della struttura preesistente da tempo non più in attività, l'Ente Parchi Emilia Centrale dota il territorio di una base operativa strategica per il ripopolamento della fauna minore all'interno di una zona umida di pregio dove è già presente un nucleo nativo, seppur esiguo, di testuggini.

0
132

Sabato 23 maggio è una data importante per l’Oasi La Francesa di Fossoli! In occasione dell’Emys Day, verrà infatti inaugurato il Centro di riproduzione delle Emys orbicularis.

L’intervento rappresenta una tappa fondamentale del progetto europeo Life Urca Pro Emys, volto a contrastare il progressivo declino e la frammentazione di questa specie protetta sia a livello regionale che nazionale. Grazie al totale rinnovamento della struttura preesistente da tempo non più in attività, l’Ente Parchi Emilia Centrale dota il territorio di una base operativa strategica per il ripopolamento della fauna minore all’interno di una zona umida di pregio dove è già presente un nucleo nativo, seppur esiguo, di testuggini. Il Centro si estende su una superficie complessiva di 450 metri quadrati, dominata da tre vasche artificiali dotate di sistemi di filtraggio naturale a caduta con pietra pomice e piante fitodepuranti. L’intera area è protetta da barriere e reti metalliche con funzione anti-predatoria, oltre a essere monitorata h24 da un sistema di telecamere da remoto. Due vasche ospiteranno inizialmente una decina di esemplari riproduttori che disporranno di aree perimetrali in terra e sabbia per la deposizione delle uova, mentre la terza struttura sarà dedicata all’accrescimento dei giovani individui tra il primo e il terzo anno di età, prima del loro rilascio definitivo in natura.

“Con l’inaugurazione del Centro La Francesa – dichiara Luciana Serri, presidente dell’Ente Parchi Emilia Centrale – portiamo a compimento un percorso di tutela della biodiversità avviato da anni in questi delicati contesti di pianura. Questo intervento dimostra come la cooperazione europea e il lavoro sinergico tra istituzioni e il mondo del volontariato rappresentino uno strumento prezioso per salvare dall’estinzione specie fragili, restituendo valore e salute ai nostri ecosistemi acquatici”.

“Grazie all’esperienza e alla collaborazione con gli altri partner del progetto Life Urca Pro Emys, in particolare il WWF Italia e il CeSBiN di Genova, abbiamo attrezzato e avviato questa nuova struttura a supporto di una delle specie di rettili maggiormente a rischio di estinzione in Italia e ormai rara e limitata ad alcuni spot di biodiversità in Pianura Padana. L’intento del centro – spiega Francesco Uccellari, responsabile del Servizio Conservazione della natura ricerche e monitoraggio dell’Ente Parchi – è quello di migliorare lo stato di conservazione della testuggine palustre europea, in sinergia con interventi di miglioramento habitat ed azioni di prelievo di specie aliene invasive e competitrici, tra le quali la testuggine palustre americana, che l’Ente ha già svolto nei mesi scorsi e che quindi hanno ‘preparato la strada’ alla reintroduzione in natura degli esemplari che nasceranno nel centro”.

La giornata inaugurale si aprirà alle 10 con la presenza dei partner principali e delle istituzioni. A chiudere la mattinata sarà l’intervento dell’assessora regionale Gessica Allegni. Seguiranno visite guidate al centro e attività per le famiglie nel pomeriggio. Per partecipare agli appuntamenti della mattina è obbligatoria la prenotazione via email a info@parchiemiliacentrale.it, mentre i laboratori pomeridiani, a posti limitati, richiedono l’iscrizione al numero 320 831 6163 (Eleonora Tomasini). A causa del numero limitato di posti auto, gli interessati sono invitati a viaggiare con più persone per vettura in modo da ottimizzare gli spostamenti o di optare per la bicicletta.