Home Carpi Ospedale di Carpi, in Pediatria tornano le Pigotte dell’Unicef

Ospedale di Carpi, in Pediatria tornano le Pigotte dell’Unicef

L’iniziativa promossa da Unicef Modena con il sostegno di Liu Jo e Auser Modena porta sorrisi ai pazienti ricoverati all’Ospedale Ramazzini di Carpi. Da decenni le Pigotte rappresentano un segno concreto di attenzione ai diritti dell’infanzia e alla salute dei più piccoli.

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Anche quest’anno la Pediatria dell’Ospedale Ramazzini di Carpi ha accolto un gesto di solidarietà dedicato ai più piccoli: in prossimità della Festa della Mamma, che si è celebrata lo scorso 10 maggio, il Comitato Unicef di Modena ha donato ai bambini e alle bambine ricoverati le tradizionali Pigotte, le celebri bambole di pezza che dal 1999 rappresentano il simbolo dell’impegno per i diritti dell’infanzia. L’iniziativa si è svolta giovedì 14 maggio presso il reparto di Pediatria, diretto dal dottor Francesco Torcetta, con l’obiettivo di portare un sorriso ai piccoli pazienti e alle loro famiglie, ma anche di richiamare l’attenzione sul diritto alla salute dei bambini in ogni parte del mondo. Le Pigotte donate rappresentano infatti molto più di un semplice gioco: sono un simbolo di cura, vicinanza e attenzione verso i più piccoli e un richiamo concreto Unicef di garantire a tutti i bambini accesso alle cure e alla protezione sanitaria. Attraverso le campagne Unicef, i fondi raccolti contribuiscono a sostenere interventi essenziali per la salute infantile, comprese le vaccinazioni antipolio in contesti di emergenza umanitaria, come la Striscia di Gaza. A Unicef Modena un grande ringraziamento per la sensibilità e la generosità dimostrate ancora una volta verso i bambini ricoverati, offrendo loro un momento di serenità in un contesto delicato come quello ospedaliero. Un grazie va inoltre a Liu Jo, realtà profondamente legata al territorio carpigiano, che ha scelto di sostenere anche quest’anno l’iniziativa, condividendo l’attenzione ai diritti e alla salute dei bambini. Un ringraziamento speciale anche ad Auser Modena, e in particolare alle volontarie che con passione e dedizione hanno confezionato le Pigotte durante i loro incontri quotidiani, rendendo ogni bambola un dono unico e speciale.

“Accogliamo con grande piacere questa iniziativa, che ogni anno porta in reparto un momento di leggerezza e vicinanza ai nostri piccoli pazienti e alle loro famiglie. Le Pigotte – dichiara il dottor Francesco Torcetta, Direttore della Pediatria di Area Nord, che ha accolto i donatori insieme alla coordinatrice infermieristica del reparto Desdemona Lugli – non rappresentano soltanto un dono per i bambini ricoverati, ma anche un messaggio importante di attenzione ai diritti dell’infanzia e al valore universale della salute. Ringraziamo Unicef, Liu Jo, Auser e tutti i volontari coinvolti per la sensibilità e la generosità dimostrate: attraverso gesti come questo si costruisce una rete di comunità capace di stare accanto ai più piccoli nei momenti di fragilità”. Presenti all’iniziativa i rappresentanti del Comitato Unicef di Modena, guidato dal professor Lorenzo Iughetti, insieme alle volontarie Auser e alla rappresentante di Liu Jo, accomunati dalla volontà di continuare nel tempo a portare vicinanza ai bambini ricoverati e a sostenere il diritto alla salute dell’infanzia nel mondo. Un gesto semplice ma dal forte valore simbolico, che attraverso le Pigotte rinnova un messaggio importante: ogni bambino ha diritto a cure, protezione e futuro.