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Chat fasulle e crediti prosciugati: nel modenese cresce l’allarme sulle app d’incontri

L’allarme di U.Di.Con. Emilia-Romagna: alcuni siti di incontri propongono contatti immediati tramite intelligenza artificiale che possono ingannare gli utenti.

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L’illusione di un incontro galante che si trasforma in un salasso economico. È questo il fenomeno approfondito dalla sede modenese di U.Di.Con. Emilia-Romagna. Al centro del mirino sono finite diverse applicazioni di dating online (siti di incontri) che, promettendo contatti immediati e gratuiti, trascinano gli utenti in un meccanismo di acquisto compulsivo di crediti. Molti consumatori riferiscono uno schema che ricorre in diverse esperienze: dopo l’iscrizione a piattaforme che pubblicizzano servizi gratuiti, si viene contattati da profili che mostrano un forte interesse. Tuttavia, per poter leggere o rispondere ai messaggi, l’app richiede l’acquisto di “pacchetti crediti”. Una volta esauriti, il contatto prosegue con insistenza, spingendo l’utente a nuovi esborsi che in breve tempo possono raggiungere cifre considerevoli. Dall’analisi delle segnalazioni e dal tipo di interazioni descritte, emerge il forte sospetto che dietro molti di questi profili non vi siano persone reali, ma chatbot ben addestrati. Si tratta di software programmati per simulare conversazioni umane, agganciare l’utente e convincerlo che un incontro sia imminente, al solo scopo di prolungare la chat e far consumare crediti.

Antonio Rachele, commissario di U.Di.Con. Emilia-Romagna

“Siamo di fronte a pratiche commerciali estremamente dubbie – dichiara Antonio Rachele, commissario di U.Di.Con. Emilia-Romagna – che giocano sulla vulnerabilità emotiva delle persone. Molte di queste app si presentano come gratuite, ma nascondono costi elevati e, peggio ancora, sembrano popolate da profili fittizi gestiti dall’intelligenza artificiale per generare profitto. Invitiamo i cittadini a prestare la massima attenzione”.

Tra i consigli di U.Di.Con. vi è quello di verificare sempre le condizioni d’uso delle applicazioni, di diffidare dai contatti immediati e di segnalare le anomalie.