C’è una vetrina in Corso Roma, 25 che da tre decenni racconta l’evoluzione del gusto e del costume delle donne carpigiane e non solo. È quella di Di Donna, che in questi giorni taglia l’ambito traguardo dei trent’anni di attività. Un anniversario importante che non è solo un dato commerciale, ma una storia di vita, famiglia e resistenza nel cuore del centro storico di Carpi. Al timone, fin dal primo giorno, ci sono Antonia Bertolla e Gianni Bultrini, marito e moglie con una lunga esperienza nel settore dell’abbigliamento. Una gestione familiare solida, basata su scelte attente e condivise, che ha permesso di attraversare le tempeste del mercato restando un punto di riferimento per una clientela ormai storica a cui, ogni giorno, si aggiungono nuovi acquirenti. La storia inizia nel febbraio 1996, anche se Antonia respira aria di commercio dietro il banco già dal 1982, tra abbigliamento, una parentesi in un altro settore e il definitivo ritorno alla moda. In origine, l’allestimento di Di Donna era improntato principalmente su capi formali, dal gusto tradizionale: tailleur classici, pantaloni e camicie in fibre nobili come cotone e seta pura.
“Con gli anni la moda è cambiata molto, soprattutto per le donne – spiegano i titolari – negli ultimi si è sviluppato il desiderio di indossare capi più casual per la vita di tutti i giorni, cercando una cosa sola: la comodità. Così, il negozio ha assecondato a queste richieste, evolvendosi”. Il segreto della longevità sta proprio nell’equilibrio tra Antonia e Gianni, che si riflette nella scelta delle collezioni. “Abbiamo gusti diversi: lui predilige il tradizionale, io seguo le tendenza moda. Il nostro target di riferimento va dai 20 anni in su”, svela Antonia. Il risultato è una selezione attentissima dei capi, con un criterio d’acquisto rigoroso che premia la qualità e la vestibilità. Fiore all’occhiello di Di Donna è la maglieria. In un’epoca di fast fashion, il negozio punta sull’eccellenza locale con il marchio “Madreperla”. Si tratta di maglieria prodotta direttamente dall’azienda di Gianni, un vero Made in Carpi dal fascino senza tempo. L’offerta è vasta e si completa con un’ampia scelta di accessori: borse, portafogli e foulard per definire ogni outfit. Il tutto a prezzi accessibili. “Non c’è il passaggio del grossista – sottolineano Antonia e Gianni – e questo ci permette di offrire qualità a un prezzo corretto”. Oggi la gamma dei modelli è vastissima. L’evoluzione del negozio ha portato a una grande attenzione per la vestibilità e l’inclusività, abbracciando tutte le taglie, incluse le over e confort. Inoltre, Di Donna mantiene una speciale vocazione per offrire proposte di outfit per occasioni speciali come le cerimonie o qualsiasi altro evento importante, garantendo eleganza e, appunto, comodità.
Come è cambiato il commercio nell’arco di questi anni?
“Il commercio è diventato più difficile, c’è tanta scelta in giro. Non ci aspettavamo di arrivare fino a qui, ma ci siamo riusciti con impegno e determinazione”. Avendo aperto in primavera, festeggiare trent’anni significa festeggiare “trenta primavere”. E proprio alla stagione del risveglio Antonia dedica un pensiero affettuoso per la sua clientela: “Un pensiero a chi comincia a vestirsi nella stagione più bella, con nuove giacche, grammature più leggere di pantaloni e finezze di viscose pure nelle maglie. E poi cotoni, canvas, spolverini, jeans larghi e stretti. Venite in tante!” L’appuntamento è in Corso Roma 25, per festeggiare con Antonia e Gianni un pezzo di storia commerciale di Carpi che continua a guardare avanti.
Chiara Sorrentino