Niente campanella tradizionale, o quasi. Per una settimana, i banchi del Liceo Manfredo Fanti di Carpi si trasformano in laboratori di idee, aule di tribunale simulate e centri di ricerca. È iniziata lunedì 26 gennaio la “Settimana Sperimentale“, un appuntamento ormai fondamentale per l’istituto carpigiano che a gennaio di ogni anno ridisegna l’orario scolastico per offrire agli studenti un’esperienza formativa immersiva e trasversale.
Per le matricole, la settimana sperimentale è stata l’occasione per scoprire che latino e matematica possono essere divertenti. Molte classi hanno svolto tornei logici, laboratori di origami applicati alla geometria, e attività di “Latino in gioco”, dove cruciverba e traduzioni creative hanno sostituito le classiche versioni. Diverse le uscite sul territorio: dalla visita alla Biblioteca Loria per il percorso su Aldo Manuzio e il progetto “Libri in viaggio“, fino all’esplorazione del centro storico di Carpi (anche in lingua inglese per la 1K) e persino una mattinata di pattinaggio su ghiaccio. Fondamentale il lavoro sul metodo di studio e sulla consapevolezza digitale, con laboratori dedicati alla sicurezza in rete (Safety on the Net) e al cyberbullismo.
Seconde classi. L’arte della parola e la sfida dell’Intelligenza Artificiale
Terze classi. Giustizia, Memoria e Innovazione
Quarte classi. Tra Intelligenza Artificiale e Territorio
Il programma delle quarte ha puntato con decisione al futuro tecnologico e alla complessità del presente. Centrale il tema della corretta informazione scientifica con la conferenza “La matematica come antidoto alle fake news” di Domingo Paola. Gli studenti sono usciti dalle aule per entrare nel tessuto produttivo e culturale: visite all’Unimore (con focus su fotovoltaico e realtà carceraria), alla Biblioteca Loria per riscoprire Aldo Manuzio e al Tecnopolo. Tra i progetti più innovativi, i laboratori sull’Intelligenza Artificiale (“Come produrre un buon prompt”), il progetto “Physics for Children” dove gli studenti si sono trasformati in insegnanti per i più piccoli, e il suggestivo “Labirinto del Suono”. Spazio anche al cinema e al teatro in lingua con il progetto su “1984” di Orwell. Da sottolineare l’esperienza di ‘orientamento residenziale’ di una classe quarta, dove i ragazzi hanno svolto attività varie, si sono preparati il cibo e hanno soggiornato presso la sala parrocchiale di S. Antonio in Mercadello.
Quinte classi. Orizzonti Universitari ed Europei
Per i maturandi, la settimana è stata un ponte verso il “dopo”. Il programma era fortemente incentrato sull’orientamento in uscita (progetto GPS a scuola), con simulazioni dei test d’ingresso universitari (TOLC, Medicina), laboratori di gaming scientifico e incontri su bioplastiche e cellule staminali. Fondamentale il Progetto Volo legato al Servizio Civile Universale, che ha occupato una parte rilevante delle attività per formare cittadini consapevoli. Mentre alcune classi erano impegnate in viaggi Erasmus+ a Parigi, chi è restato a Carpi ha approfondito temi di attualità come la decolonizzazione nei musei, la disinformazione scientifica o ha partecipato a visite significative come quella al Museo per la Memoria di Ustica a Bologna.
“È un momento fondamentale per la nostra scuola,” filtra dai corridoi di viale Peruzzi. “Rompere la routine permette ai ragazzi di scoprire passioni che la lezione frontale a volte non riesce a far emergere”. Tra coding, teatro, diritto e scienza, il Liceo Fanti dimostra ancora una volta di essere una scuola che non si limita a insegnare, ma educa alla complessità del mondo reale.