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Il Carnevale torna a colorare Piazza Martiri

Dopo il successo dello scorso anno, domenica 1° febbraio il Carnevale tornerà ad animare Piazza Martiri coi suoi colori e il suo spirito burlone grazie a un grande lavoro di squadra, coordinato dal Comune, e il cui motore trainante è, ancora una volta, l’Associazione Bambininfesta. Durante la giornata, la Piazza sarà animata dalla musica di Radio Bruno e dalla simpatia de La Strana Coppia, dalle performance degli artisti di strada e ci sarà la possibilità di partecipare anche alla sottoscrizione interna a premi il cui ricavato sarà destinato all’acquisto di materiali e attrezzature per le scuole partecipanti.

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Dopo il successo dello scorso anno, domenica 1° febbraio il Carnevale tornerà ad animare Piazza Martiri coi suoi colori e il suo spirito burlone grazie a un grande lavoro di squadra, coordinato dal Comune, e il cui motore trainante è, ancora una volta, l’Associazione Bambininfesta. “Sono 26 le scuole che parteciperanno e una, la Berengario, – spiega Barbara Pederielli, presidente di Bambininfesta – realizzerà anche un carro allegorico grazie al prezioso contributo del nostro socio, Luciano. A questo se ne aggiungeranno altri cinque, due della nostra associazione e tre creati dal gruppo I Giganti della Madonnina di Modena che completeranno la sfilata. Questa è la nostra quinta edizione, dopo aver organizzato il Carnevale in Piazza a Carpi dal 2016 al 2018, ora abbiamo trovato davvero nuovo slancio grazie all’entusiasmo di tanti nuovi soggetti che ci sostengono”. “Il Carnevale è un evento tradizionale che vogliamo riportare nella nostra Piazza e nel centro storico. Una giornata che sarà dedicata ai più piccoli e alle loro famiglie. Dopo la straordinaria partecipazione dello scorso anno ora l’auspicio è quello di poter fare il bis” aggiunge l’assessore Paola Poletti. Largo dunque, a partire dalle 14,30, alla discesa dalla Torre dell’Orologio del Battaglione Estense, seguita dalla sfilata dei carri allegorici e a quella in costume con la partecipazione di bambine e bambini delle scuole carpigiane, dal nido alla primaria. Durante la giornata, la Piazza sarà poi animata dalla musica di Radio Bruno e dalla simpatia de La Strana Coppia, dalle performance degli artisti di strada e ci sarà la possibilità di partecipare alla sottoscrizione interna a premi il cui ricavato sarà destinato all’acquisto di materiali e attrezzature per le scuole partecipanti.

All’evento non mancherà nemmeno Mostardino: garzone di spezieria, sulla guancia sinistra aveva una macchia rubizza, per tanti una voglia di mostarda, a tracolla portava una cerbottana utile all’uccellagione, portava un cappello di truciolo in testa e, assai sagace, teneva concioni a sfondo politico, di quelli capaci di far venire la mostarda al naso, i quali passavano impuniti sotto la copertura del Carnevale. La maschera carpigiana per eccellenza, interpretata dall’attore dell’Associazione dialettale La VintarolaGuido Grazzi, alle 17,30, terrà uno sproloquio dal balcone del Municipio, rigorosamente in dialetto, lingua che rischia d’andar perduta. La Vintarola, aggiunge la presidente Angela Bassoli, proporrà poi, in occasione di giovedì grasso, il 12 febbraio, alle 20,30, nella cornice del Teatro comunale di Carpi, la commedia dialettale A me i òoc, per la regia di Paolo Di Nita (i biglietti dello spettacolo sono in vendita alla Biglietteria del Teatro e online, sul circuito Vivaticket. L’ingresso è di 10 euro mentre per bambini e ragazzi è gratuito. Anche in questo caso, il ricavato sarà devoluto alle scuole partecipanti). “Siamo lieti di presentare il nostro spettacolo e di dare il benvenuto alla maschera Mostardino, simbolo della nostra città. Il Carnevale e il dialetto sono due espressioni autentiche della nostra cultura e delle nostre tradizioni e, in quanto tali, devono essere preservate. Il nostro auspicio è che le scuole partecipino a questa serata unica e divertente perchè bambini e ragazzi devono potersi avvicinarsi al dialetto affinché questo patrimonio non venga disperso”.

In caso di maltempo, la sfilata dei carri e lo sproloquio saranno rinviati a domenica 1° marzo.

Jessica Bianchi