Hanno scelto di devolvere i regali ricevuti per il loro matrimonio alla sanità del territorio. Una coppia di Carpi ha chiesto ai propri invitati, al posto dei classici regali, di partecipare economicamente alla raccolta di una somma che hanno poi donato al Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (SADI) del Distretto carpigiano, contribuendo così all’acquisto di due attrezzature a supporto dell’attività degli infermieri e della qualità dell’assistenza ai pazienti. Grazie alla generosità degli sposi Simonetta e Paolo e dei loro invitati, il servizio, di cui è coordinatrice Irma Monia Spattini, ha potuto infatti acquisire un frigorifero dedicato alla conservazione dei farmaci e un doppler vascolare, strumento particolarmente utile nella valutazione delle persone con lesioni cutanee e problemi circolatori agli arti inferiori.
Il doppler consente di effettuare una valutazione non invasiva della circolazione arteriosa periferica attraverso la misurazione dell’indice caviglia-braccio. Si tratta di un esame importante per individuare eventuali problemi di circolazione e valutarne la gravità, fornendo agli infermieri informazioni utili per orientare gli interventi assistenziali. In particolare, nei pazienti con ulcere agli arti inferiori, la valutazione permette di individuare il trattamento più appropriato e di verificare se sia possibile ricorrere in sicurezza alla terapia compressiva. Consente inoltre di riconoscere eventuali situazioni che necessitano di ulteriori approfondimenti specialistici. Un supporto importante anche nella gestione del linfedema e di altre problematiche che interessano gli arti inferiori. In caso di sospetta compromissione arteriosa significativa, permette di segnalare tempestivamente la necessità di una valutazione vascolare. La disponibilità di questo strumento direttamente nell’ambito dell’assistenza domiciliare rappresenta un valore aggiunto: permette infatti di effettuare valutazioni direttamente a casa delle persone assistite, favorendo interventi più tempestivi, mirati e sicuri, per un servizio che nel corso del 2026 ha preso in carico oltre 2mila persone, per un totale di circa 16mila accessi domiciliari.
“Questa donazione – sottolinea Stefania Ascari, Direttrice del Distretto di Carpi – è un gesto di grande attenzione verso il servizio sanitario pubblico, i suoi professionisti e soprattutto le persone che, per condizioni di fragilità o problemi di salute, hanno bisogno di assistenza e cure a domicilio. Un esempio concreto di come la generosità dei cittadini possa contribuire a migliorare la qualità dell’assistenza sul territorio. Ringraziamo di cuore Simonetta, Paolo e tutti gli invitati al loro matrimonio per la sensibilità e generosità dimostrata”.