Dopo quindici anni di silenzio, le luci del Caffè Teatro di Piazza Martiri sono tornate ad accendersi. La riapertura dello storico locale, ieri pomeriggio, 4 novembre, ha richiamato numerosissime persone, intervenute per festeggiare la rinascita di uno dei luoghi più conosciuti e amati del centro storico. Un ritorno atteso, accompagnato dal taglio del nastro alla presenza dell’imprenditore nonché nuovo gestore Vincenzo Di Napoli e del sindaco Riccardo Righi.
“Quindici anni senza di te. Riaprendoti vogliamo dare nuova vita a quello che sei sempre stato: un luogo positivo, simbolo, dove ridere, parlare, divertirsi. Ti riapro perché ho bisogno di sentirti vivo, per portare tra le tue mura tutto quello che ho imparato viaggiando, vivendo e lavorando in giro per il mondo, per sviluppare le mie passioni e condividerle”. Sono le parole con cui Di Napoli ha voluto raccontare il senso della nuova avventura, affidando allo stesso locale una sorta di lettera di bentornato.
“E’ stato un lavoro lungo e impegnativo e non sarebbe stato possibile senza tante persone”. Il locale, che riparte con il nome di Caffè Teatro e una nuova gestione, porta la firma progettuale dell’architetto Chiara D’Orazi, che ha curato il concept degli ambienti. Un progetto che punta a coniugare arte, design cosmopolita e convivialità, con pareti arricchite anche dalle opere dell’artista carpigiano Andrea Saltini. “Finalmente, dopo quindici anni, riapre uno dei luoghi storici più amati della nostra piazza”, ha commentato il sindaco. Il nuovo Caffè Teatro propone un servizio di ristorazione a pranzo e a cena, affiancato da un cocktail bar. Dopo quindici anni, dunque, il sipario si rialza.