Parcheggi insufficienti, residenti esasperati e docenti che si ritrovano con una multa da 165 euro sul parabrezza. Un docente chiede di aprire un confronto con l’Amministrazione comunale per trovare una soluzione a un problema che, a suo dire, riguarda molti lavoratori della scuola. Pubblichiamo la sua lettera integralmente.
Sono un docente dell’IPSIA Vallauri e Vi scrivo per raccontare una situazione che riguarda molte persone che, come me, lavorano ogni giorno nelle scuole della città.
Da diversi anni (quattro nel mio caso), come tanti colleghi, parcheggio nelle vie vicine alla scuola (via Guercino/via Foppa), perché in alcuni orari i parcheggi dell’istituto sono pieni e alternative non ce ne sono. Nessun problema fino a pochi giorni fa, quando io e la mia compagna, che lavora nella stessa scuola, abbiamo trovato le multe sul parabrezza: 165 euro in a testa, 330 euro in totale. Le multe comminate saranno state almeno una ventina, documentate dalle foto. Ho parlato con la Polizia Locale, che mi ha risposto che hanno agito in seguito alle lamentele dei residenti.
Non scrivo per dire che le regole non vanno rispettate. Scrivo perché una multa uguale per tutti pesa in modo molto diverso a seconda dello stipendio: per noi sono circa tre giorni di lavoro a testa, in un periodo in cui l’aumento dei prezzi si fa sentire su ogni spesa, ancora di più con un figlio da mantenere.
Soprattutto, scrivo perché il problema non si risolve con le sanzioni. Se il personale scolastico non ha dove parcheggiare, domani mattina saremo tutti di nuovo lì, a scegliere tra arrivare in ritardo dai nostri studenti o rischiare un’altra multa. Servono posti dedicati, stalli segnati nelle vie dove è possibile, oppure un tavolo tra Comune, scuola e residenti.
Ho scritto anche al Sindaco. Spero che questa lettera aiuti ad aprire un confronto, perché chi lavora nelle scuole merita un po’ più di attenzione.
Lettera Firmata