Si è conclusa con la fase di rendicontazione l’iniziativa Festa di quartiere Quartirolo Solidale, svoltasi domenica 6 settembre. L’evento è stato organizzato da una rete di associazioni operanti nel quartiere sud di Carpi: la Parrocchia di Quartirolo, Croce Blu, Carpi Calcio, Circolo Giliberti e Centro Sociale Graziosi. In fase di preparazione, i rappresentanti delle varie realtà avevano concordato di devolvere il ricavato della giornata ad attività presenti sul territorio e, simbolicamente, una parte a un’emergenza internazionale. A livello locale sono state individuate due realtà: la Scuola primaria Giotto (di via Giotto 22) e il Settore giovanile del Carpi Calcio (con sede presso il campo sportivo di via Sigonio). Per il fronte internazionale, grazie alla mediazione di Don Basile Papi Nula Bitangalo della Parrocchia di Quartirolo, è stato scelto un progetto scolastico nelle città di Goma e Bukavu, nella Repubblica Democratica del Congo. La cifra raccolta durante la giornata – animata da numerose iniziative tra cui la Santa Messa, il torneo di calcio, il mercatino dell’usato, un incontro promosso da A.N.P.I., il pranzo comunitario e i balli dell’800 – ammonta a 1.400 euro. La somma è stata così ripartita: 600 euro al Comitato genitori della scuola primaria Giotto, 600 al campo Sigonio per il settore giovanile del Carpi Calcio e 200 al progetto scolastico in RDC.
“Il nostro è un Istituto con percorso musicale – dichiara la dirigente del Comprensivo Carpi Centro, Gaetana Gozzo – e questa donazione ci consentirà di avviare un progetto insieme alla Scuola di musica Musikè che coinvolgerà gli alunni fin dalla primaria. Siamo molto felici che le associazioni del quartiere valorizzino il nostro lavoro e la crescita dei nostri bambini”.
Per il Carpi Calcio, il contributo è stato consegnato simbolicamente allo storico custode del campo Sigonio, Ivaldo Cavallotti: “Ringrazio molto per questo importante contributo, che ci aiuterà nelle piccole manutenzioni e nelle spese quotidiane per mantenere la struttura accogliente per i nostri ragazzi e per i tanti ospiti”.
“Questa iniziativa internazionale – spiega Don Basile – nasce dal desiderio dell’Associazione Matumaini (che in lingua swahili significa Speranza) di offrire un sostegno ai bambini di Bukavu e Goma, affinché possano affrontare con dignità e speranza il nuovo anno scolastico. Con una donazione di appena 25 euro possiamo garantire a un bambino tutto il necessario per frequentare la scuola: quaderni, matite, penne, gomme, righello, zaino e uniforme scolastica per l’intero anno. Ringrazio tutti i rappresentanti delle associazioni: questi 200,00 euro copriranno le spese per ben 8 bambini”.
Il comitato organizzatore si è già dato appuntamento al 2027 con l’intento di intercettare e supportare nuovi bisogni del territorio. “Nel 2027 ci sarà un cambio di data. Probabilmente la festa non si terrà più a settembre, ma verrà anticipata a giugno” anticipa Raul Colli, presidente del Graziosi, ma i dettagli verranno comunicati nei prossimi mesi.