Domenica 11 ottobre, prende il via la nuova edizione della rassegna Domeniche in scienza, che quest’anno si svolge all’Auditorium San Rocco, con quattro appuntamenti condotti da Alfonso Cornia, in programma fino a gennaio. Tutti gli incontri, uno al mese, iniziano alle 18 e sono a ingresso libero.
Un evangelista e il suo Dna. Una storia di reliquie e di scienziati è il titolo del primo incontro: Guido Barbujani, docente emerito di genetica dell’Università di Ferrara e autore del libro omonimo spiegherà come alcune ricerche di fisica, paleontologia e genetica possano spalancare orizzonti imprevisti e meravigliosi. Così può capitare che, per stabilire l’autenticità di resti dell’evangelista Luca, attraverso una serie di incontri fortuiti e coincidenze, un placido docente universitario entri in relazione con prelati, colonnelli e numismatici e arrivi addirittura a contrabbandare preziosi reperti attraverso vigilatissime frontiere medio-orientali.
La rassegna prosegue domenica 8 novembre con un incontro con Francesco Billari, statistico e demografo, rettore dell’Università Bocconi di Milano, dal titolo Le rivoluzioni che hanno cambiato il nostro modo insieme e dedicato alle “iperdiversità” che caratterizzano la nostra epoca. Domenica 6 dicembre si parla di clima, risorse naturali ed energia nell’appuntamento intitolato La crisi ecologica e le sfide de nostro tempo con Alessandra Bonoli, docente ordinaria di Ingegneria delle materie prime all’Università di Bologna e vice presidente dell’associazione Energia per l’Italia. L’ultimo appuntamento della rassegna, domenica 3 gennaio, è dedicato a L’impatto della lettura sul nostro cervello: Sendy Caffarra, docente associata di Psicologia generale, Neuropsicologia e Neuroscienze cognitive di UniMoRe, spiegherà come un’invenzione culturale recente come la lettura sia diventata motore di neuroplasticità.
Le Domeniche in scienza, commenta l’assessore alla Cultura Giuliano Albarani, “sono un appuntamento molto atteso e partecipato del nostro calendario culturale. Da quest’anno, grazie alla preziosa collaborazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, si sposta in uno spazio più ampio, utile a ospitare platee che negli anni si sono ingrandite e diversificate. Oggi la divulgazione scientifica e la formazione scientifica sono strumenti di cittadinanza, che soddisfano, nei singoli e nella collettività, bisogni concreti di orientamento nel presente, all’insegna della valorizzazione dell’argomentazione esperta, dello spirito critico e della disponibilità all’ascolto e al dialogo”.
Nelle domeniche 8 novembre, 6 dicembre e 3 gennaio, la Biblioteca Loria sarà aperta in via straordinaria dalle 15 alle 18 per l’iniziativa “Gioca in biblioteca con Famiglia Ludica!” che propone giochi da tavolo a tema scientifico per adulti e ragazzi dai 14 anni.
La rassegna è realizzata dalla Biblioteca Loria in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio Carpi, Libreria Mondadori, Progetto Chernobyl e Famiglia Ludica.