Si è chiusa la ventunesima edizione della Festa del Racconto e il bilancio della manifestazione è ampiamente positivo, con oltre 18mila presenze (un incremento di circa il 12 per cento rispetto allo scorso anno).
Un risultato favorito da un’offerta culturale ricca e diffusa — con oltre sessanta eventi gratuiti e più di settanta autori protagonisti — e sostenuto da condizioni meteorologiche particolarmente favorevoli, con tre giornate di pieno sole che hanno incentivato la partecipazione nei cortili, nei palazzi, nelle piazze, nei cinema e nelle biblioteche dei comuni coinvolti (Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera).
A trainare il successo della manifestazione, con il programma ideato da Sonia Folin, sono stati i numerosi “tutto esaurito” registrati nei luoghi simbolo del festival: a partire dalla serata d’esordio al Cinema Corso di Carpi con Daniel Pennac e Silvia Avallone, fino agli appuntamenti alla Tenda di piazzale Re Astolfo. Qui il pubblico ha gremito gli spazi per la rassegna stampa del Post con Francesco Costa e Luca Sofri, per gli incontri con firme del giornalismo come Michele Serra e Stefano Nazzi, e per le presentazioni con autori del calibro di Nicola Lagioia, Clara Sánchez, John Vaillant, oltre al focus sulla Cina curato da Simone Pieranni. Positivo il riscontro degli appuntamenti letterari a Soliera (con Valerio Varesi) e Campogalliano (con Giulia Fazzi).
Grande partecipazione anche per i dialoghi e le contaminazioni di genere: da Dario Ferrari e Christian Raimo a Aurora Tamigio e Licia Tumminello, passando per l’appuntamento con Fumettibrutti al Mattatoyo e i focus dedicati ai grandi anniversari — Carlo Collodi, Ingeborg Bachmann, Agatha Christie — con Piergiorgio Pulixi, Luca Crovi, Tommaso Pincio e Cristina Vezzaro. Significativa la risposta delle nuove generazioni: oltre alla presenza degli oltre 700 studenti presenti all’incontro con Christian Raimo e alla rassegna stampa del Post, i giovani hanno partecipato numerosi e attenti anche a molti altri appuntamenti.
“Con un programma raffinato e innovativo, aperto a una pluralità di forme espressive e rivolto a pubblici compositi, la Festa del Racconto, in questa edizione 2026, ha confermato il suo profilo di eccellenza, che mette insieme qualità della proposta e numerosità della partecipazione – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Carpi Giuliano Albarani –. Dopo cinque giorni di appuntamenti e un fine settimana intensissimo, Carpi e le Terre d’Argine si portano in dote non solo un patrimonio di incontri e di stimoli alla lettura, ma soprattutto un’esperienza rara e preziosa per i nostri tempi, che va ben oltre la pur nobile dimensione dell’intrattenimento e che ha prima di tutto a che fare con l’affermazione di una cultura dell’ascolto e del dialogo”.
Lo sguardo è già rivolto al futuro: l’appuntamento con la ventiduesima edizione della Festa del Racconto è fissato dal 29 settembre al 3 ottobre 2027.
La Festa del Racconto è realizzata grazie al contributo di Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi e della Regione Emilia-Romagna. È organizzata dalle Biblioteche di Carpi in collaborazione con la Fondazione Campori, gli istituti culturali e gli assessorati alla Cultura dei Comuni di Carpi, Campogalliano, Novi di Modena e Soliera.