Come ogni anno ALICe Carpi aderisce alla Giornata mondiale sull’Ictus Cerebrale, in occasione della quale, nel mondo, si stimola l’attenzione dei mezzi di informazione e della popolazione su cos’è l’Ictus (Stroke) e che strategie usare per ridurre l’incidenza e la gravità della malattia. L’ictus è la terza causa di morte e la prima causa assoluta di disabilità; ogni anno si verificano oltre 200.000 nuovi casi. Le persone che hanno subito ictus nel corso della vita in Italia sono 800-900.000. La Società e le Istituzioni hanno il dovere di segnalare che si possono ridurre drasticamente le probabilità di essere colpiti, agendo sui fattori di rischio (fumo, alimentazione, attività fisica, obesità, ipertensione, diabete, colesterolo, controlli cardiologici). In questo ALICe Carpi sta compendo da anni un lavoro ininterrotto con conferenze, attività di screening gratuito, distribuzione di materiale, interventi sulla stampa…
ALICe Carpi oltre alla sua attività di informazione e sensibilizzazione cerca di attenuare le ricadute sulle persone colpite nelle fasi successive alla dimissione ospedaliera; molto apprezzata risulta l’iniziativa Ictus in salute che offre lezioni tenute da esperti sulla conoscenza della malattia e su come evitarla, ma anche attività fisica (sempre gratuita) nel corso di incontri settimanali per tre mesi. Quest’anno, in linea con le raccomandazioni della World Stroke Organization di diffondere il principio Every M1nut counts, l’associazione ha deciso di organizzare la Lezione Magistrale intitolata Fulmini sui giovani: le emorragie cerebrali da rottura degli aneurismi, che verrà effettuata dal professor Giacomo Pavesi, Direttore della Neurochirurgia di Baggiovara. L’incontro è sabato 31 ottobre alla Biblioteca Loria, a Carpi.