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Con Carpinfiore sbocciano tante novità

Nel fine settimana del 10 e 11 ottobre, in centro storico. Più spazi, prodotti a chilometro zero e un programma dedicato all'ambiente. Tra le novità vi è il progetto culturale dedicato all’ambiente, con la direzione artistica di Annalisa Grulli. Laboratori, dimostrazioni e incontri si svolgeranno in un nuovo spazio didattico all’aperto, davanti al palazzo municipale in Corso Alberto Pio. Il programma coinvolgerà ricercatori, psicologhe ed esperti di cultura giapponese, con attività gratuite e aperte a tutte e tutti.

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CarpinFiore, realizzata da OPENS/SGP Eventi e giunta alla sua dodicesima edizione autunnale, torna nel centro storico sabato 10 e domenica 11 ottobre. La manifestazione, che riunisce oltre 150 espositori e aziende specializzate in fiori e piante, amplia le sue aree espositive e introduce uno spazio dedicato ai prodotti del territorio a chilometro zero.

“Stiamo lavorando per far crescere sempre di più anche l’edizione autunnale di CarpinFiore, dandole una propria identità e valorizzando le caratteristiche della stagione. Quest’anno abbiamo ampliato la proposta con nuovi settori e, soprattutto, registriamo una partecipazione davvero importante di floricoltori. Questo segnale ci incoraggia a proseguire su questa strada e a rendere Carpinfiore un appuntamento sempre più completo e attrattivo anche in autunno”, dichiara Paolo Storchi di OPENS/SGP Eventi.

Un’altra novità, ideata per la tappa carpigiana, è il progetto culturale dedicato all’ambiente, con la direzione artistica di Annalisa Grulli. Laboratori, dimostrazioni e incontri si svolgeranno in un nuovo spazio didattico all’aperto, davanti al palazzo municipale in Corso Alberto Pio. Il programma coinvolgerà ricercatori, psicologhe ed esperti di cultura giapponese, con attività gratuite e aperte a tutte e tutti.

Sabato 10 ottobre, al mattino, il gruppo BEELab dell’Università di Modena e Reggio Emilia proporrà un laboratorio scientifico per i più giovani con una serra didattica e dimostrazioni su energia solare, biochar e riuso degli scarti vegetali, legate alle ricerche del laboratorio Petermar, nato dalla collaborazione tra UniMore e Aimag. Nel pomeriggio i ricercatori, coordinati dai professori Giulio Allesina e Simone Pedrazzi, racconteranno i progetti svolti e quelli in programma. Domenica 11 ottobre, nel pomeriggio, le psicologhe Maria Chiara Sacchetti e Chiara Marchi della cooperativa sociale Tice parleranno di ecoansia: come riconoscere le emozioni legate alla crisi climatica e trasformare la preoccupazione per il futuro in consapevolezza e azione. Sempre nel pomeriggio, Diego De Angelis, redattore culturale e autore di un saggio sul manga “20th Century Boys”, nell’incontro introdotto da Alice Barbi, esplorerà il modo in cui il Giappone racconta catastrofi ambientali e possibilità di ricominciare, attraverso anime, videogiochi, cinema e luoghi della memoria.

“Questo progetto culturale è pensato per chi vuole essere coinvolto, per chi vuole mettersi all’ascolto e per chi vuole scoprire temi nuovi o semplicemente affrontarli in modo diverso. Ho scelto il tema ambiente per questa prima edizione perché si inserisce nel contesto autunnale di CarpinFiore, e perché io stessa, negli ultimi anni, ho avuto la necessità di capire alcuni cambiamenti che la mia generazione e quelle successive si trovano a gestire. Ho incontrato i ricercatori di Petermar, che operano non lontano da noi, e ho chiesto loro di uscire dallo stabilimento, dalle aule e dalle sedi più formali per parlare delle loro attività e pensare a dei laboratori rivolti ai più giovani. Penso che il tema ambiente abbia un peso sulla salute del nostro territorio e sulla nostra per questo mi sono rivolta alla dottoressa Sacchetti e alla sua esperienza, e per finire l’altro mondo, il Giappone e le sue narrazioni che ha molti aspetti affascinanti ma anche educativi e De Angelis è uno dei massimi esperti in Italia per affrontarli e offrirci una possibilità di confronto”, spiega Annalisa Grulli, direttrice artistica del progetto culturale.

“CarpinFiore è una manifestazione consolidata nel panorama degli eventi cittadino, e apprezzata anche al di fuori del territorio carpigiano” conclude l’Assessora Paola Poletti “Questi risultati hanno spinto a crescere ulteriormente e ad innovare, portando nuove sensibilità e attenzioni per rivolgersi ad un pubblico sempre più ampio”.