“Siamo nel momento più delicato perché non è ancora entrato in vigore l’orario definitivo delle scuole. In questi giorni abbiamo gli osservatori per cercare di capire dove ci sono difficoltà e per cercare giorno per giorno di lavorare aggiungendo delle corse. Abbiamo visto alcune linee che erano più problematiche di altre e in due giorni siamo intervenuti con nuove corse” è la risposta di Elisa Valeriani presidente Seta a pochi giorni dall’avvio della scuola a fronte dei disagi con autobus affollati e ragazzi lasciati a terra alle fermate.
Come ogni anno, con l’avvio delle scuole arrivano i disagi e le proteste per il trasporto scolastico. Sotto osservazione soprattutto la linea 82 Carpi-Correggio e la 510 Carpi-Novi-Moglia. I ragazzi che ogni giorno devono raggiungere le scuole e poi fare ritorno a casa vivono la solita odissea legata al sovraffollamento dei mezzi. Nei video recapitati alla redazione di Tempo è immortalata la ressa quotidiana per assicurarsi un posto sul bus. Protestano le famiglie che hanno pagato un regolare abbonamento e si ritrovano costrette a sopperire ai disagi.
“Soprattutto in provincia di Modena – afferma l’amministratore unico di Amo, l’agenzia per la mobilità di Modena, Andrea Bosi – c’è qualche leggera criticità che stiamo cercando di risolvere insieme a SETA e agli istituti scolastici. Gli orari sono ancora provvisori e alcuni istituti superiori hanno aumentato di molto il numero di iscrizioni fuori dai bacini tradizionali per cui bisogna ricalibrare. In queste settimane abbiamo fatto un ottimo lavoro con Seta proprio per aggiungere corse laddove si erano segnalate le criticità”.
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