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Semaforo di via Roosevelt, la sicurezza prima di tutto. Ma ora arrivano le code

La sicurezza di pedoni e ciclisti viene prima di tutto. Ma, con la ripresa delle attività dopo l’estate e soprattutto con il ritorno a scuola, il nuovo semaforo di via Roosevelt sta mostrando anche l’altra faccia della medaglia: quella delle lunghe code. Nelle ore di punta, infatti, le auto provenienti da San Marino in direzione Carpi e quelle in uscita da Cibeno attraverso via Roosevelt possono trovarsi incolonnate per diversi minuti, con il traffico che procede a singhiozzo. Il Comune annuncia un nuovo monitoraggio per verificare i flussi e valutare eventuali correttivi.

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La sicurezza di pedoni e ciclisti viene prima di tutto. Ma, con la ripresa delle attività dopo l’estate e soprattutto con il ritorno a scuola, il nuovo semaforo di via Roosevelt sta mostrando anche l’altra faccia della medaglia: quella delle lunghe code. Nelle ore di punta, infatti, le auto provenienti da San Marino in direzione Carpi e quelle in uscita da Cibeno attraverso via Roosevelt possono trovarsi incolonnate per diversi minuti, con il traffico che procede a singhiozzo.

Il funzionamento dell’impianto aiuta a capire perché. Il semaforo è normalmente verde per chi percorre via Roosevelt ma il ciclo si attiva quando da via della Costituzione o da via Chiesa di Cibeno arrivano veicoli che devono immettersi sulla strada principale. A quel punto scatta il rosso per via Roosevelt, consentendo l’ingresso in sicurezza delle auto provenienti dalle zone residenziali. Una modalità, di fatto, “a chiamata”, alla quale si aggiunge quella per l’attraversamento pedonale.

È proprio la conformazione del quartiere, densamente abitato e cresciuto negli ultimi anni, a rendere potenzialmente frequenti le richieste di attraversamento e di immissione. E nelle fasce orarie di maggiore affluenza questo può tradursi in attese più lunghe per chi percorre via Roosevelt.

L’impianto era stato installato con un obiettivo preciso: aumentare il livello di sicurezza in un incrocio particolarmente trafficato, facilitando l’immissione dei veicoli provenienti da via Chiesa di Cibeno e via della Costituzione e, contemporaneamente, contribuendo a ridurre la velocità dei mezzi in transito su via Roosevelt. Un intervento legato soprattutto alla sicurezza di pedoni e residenti.

Nelle prime settimane successive all’accensione il funzionamento del semaforo è stato monitorato e sono già state apportate alcune correzioni. Ora, però, arriva la prova del ritorno alla normalità dopo la pausa estiva e nei prossimi giorni è previsto un nuovo monitoraggio, quando gli orari scolastici saranno entrati a regime, per verificare come cambieranno i flussi di traffico e valutare, se necessario, ulteriori aggiustamenti.

Un passaggio importante, perché il tema non è scegliere tra sicurezza e viabilità, ma trovare un equilibrio che consenta di garantire entrambe. Nel frattempo, soprattutto nelle ore di punta, chi percorre via Roosevelt dovrà mettere in conto qualche attesa in più.

Jessica Bianchi