Quarant’anni di musica, passi di danza, sacrifici e passioni trasmesse di generazione in generazione. Una storia iniziata quasi in sordina, sotto casa, quando Livio e Marilena Benatti decisero di trasformare il loro amore per il ballo in una scuola destinata a diventare un punto di riferimento per centinaia di allievi. Una storia che oggi continua con la figlia Barbara e che il 29 giugno scorso ha trovato nel Parco delle Rimembranze una cornice speciale per festeggiare un traguardo importante.
Dopo gli inizi sotto casa, la scuola ha trovato la propria sede negli spazi della Rinascita di Budrione, dove per decenni generazioni di ballerini hanno imparato passi, figure e soprattutto il piacere di stare insieme attraverso la danza.
Tra quelle persone c’era anche Barbara, cresciuta letteralmente a “pane e mazurca”. A soli sette anni ha iniziato a gareggiare insieme al fratello Patrick, distinguendosi nelle danze standard e latino-americane. Una carriera agonistica costellata di soddisfazioni, con quattro titoli di campionessa italiana e numerose competizioni disputate in Italia e all’estero.
Dal 2000 Barbara ha raccolto il testimone della famiglia, diventando insegnante e portando avanti quella passione che aveva visto nascere e crescere tra le mura di casa. Nel frattempo la Red Moon Dance ha ampliato la propria proposta, affiancando al ballo liscio discipline come il Latin Style, con risultati di rilievo a livello nazionale e il coinvolgimento di bambini e adulti nel settore agonistico della danza sportiva.
La festa per i quarant’anni è stata molto più di una semplice serata danzante: sul palco e in pista sono passati emozioni, ricordi, sacrifici e soddisfazioni, accompagnati dalla musica della storica Orchestra Castellina Pasi. Ma soprattutto è stato il modo scelto da Barbara per restituire qualcosa alla città che per oltre quattro decenni ha accompagnato la storia della scuola.
“Sono riuscita a portare il ballo liscio, la tradizione, nel parco della nostra città”, ha raccontato Barbara, spiegando di aver realizzato così “un piccolo sogno che avrebbe tanto voluto realizzare mio padre. I miei genitori mi hanno trasmesso la loro passione e oggi mi sento di dire che è stato un grande dono”.
Dentro quei quarant’anni, racconta Barbara, ci sono “sacrifici, soddisfazioni, chilometri, lezioni che solo la grande passione ti fa fare”. E c’è una bambina che è cresciuta respirando danza: “Sono tanto orgogliosa di aver mangiato fin da piccola pane e mazurca”.
La serata è stata anche un’occasione per dire grazie. Alla città di Carpi, che “da più di 40 anni ha riempito i nostri corsi e i nostri eventi e continua a farlo”; alla società sportiva Rinascita, sede principale della scuola, che in tutti questi anni ha ospitato la Red Moon Dance; e al pubblico che ha scelto di condividere questo importante anniversario.
Barbara vi aspetta a settembre con i nuovi corsi per bambini e adulti.
J.B.