Mercoledì 2 settembre torna ai Giardini del Teatro di via Matteotti l’appuntamento con Cena in Giardino, la serata organizzata da Carpi Lab e Antonio Dattoli, con il patrocinio della Città di Carpi. Dopo il rinvio dell’appuntamento previsto nel mese di luglio a causa delle temperature particolarmente elevate, l’iniziativa torna a settembre con la stessa formula: una serata pensata per vivere uno degli spazi verdi del centro storico attraverso convivialità, cucina e musica.
Il programma prenderà il via dalle ore 18.00 con l’aperitivo libero nel parco. Alle 20.00 inizierà la cena su prenotazione, con una grande tavolata conviviale allestita all’interno dei Giardini del Teatro, sotto le luci del parco. Il menu di tre portate vedrà la collaborazione di alcune attività del territorio: Caffè 39, Atipico e Nonno Pep. La proposta prevede flan di zucchine e porri su fonduta di Parmigiano Reggiano, mezzo pacchero al pomodoro giallo gratinato con crumble di pancetta e roast-beef all’inglese con salsa verde e insalatina wild. Su richiesta saranno inoltre disponibili proposte dedicate a vegetariani, celiaci e persone con intolleranze o allergie alimentari.
Il costo della cena è di 28 euro a persona, con acqua inclusa e altre bevande escluse. Durante la serata sarà presente un punto bar e saranno disponibili i vini della Vitivinicola Fangareggi. Dalle 22.30 la serata proseguirà con musica e drink, accompagnati dalla selezione musicale di Franco Magnanini e Davide Menon. L’obiettivo di Cena in Giardino è quello di trasformare per una sera uno spazio verde nel cuore di Carpi in un luogo d’incontro e condivisione, riunendo le persone attorno a una lunga tavolata e proponendo una serata informale da vivere tra buon cibo, musica e atmosfera di fine estate. I posti per la cena sono limitati e la prenotazione è obbligatoria.
Per partecipare è possibile prenotare direttamente chiamando o scrivendo su WhatsApp al 392 0909999, indicando nome e cognome, numero dei partecipanti ed eventuali esigenze alimentari. Prenotazioni aperte fino a esaurimento posti.