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Guida al weekend: Formigine fa un salto indietro nel tempo con i Ludi di San Bartolomeo

L’estate di Campogalliano fa tappa a Saliceto Buzzalino per la Sagra di Santa Filomena mentre migliaia di lumini illumineranno il fiume, le finestre e i balconi di Fiumalbo. Castelvetro ospita IT.A.CÀ, il Festival del Turismo Responsabile, manifestazione dedicata a un modo di viaggiare più sostenibile e Piazza Sant’Agostino a Modena di racconta e canta Fabrizio De André.

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(foto di Franco Romani da uff stampa Comune di Formigine)

CAMPOGALLIANO

L’estate di Campogalliano fa tappa a Saliceto Buzzalino per la Sagra di Santa Filomena. Dal 21 al 23 agosto musica, giochi e buona tavola alla chiesa di Saliceto, nell’evento organizzato dalla parrocchia di Sant’Orsola e Santa Filomena, con il patrocinio del Comune di Campogalliano. Venerdì 21 agosto serata “L’oca loca” dalle 21.30 con dj set di Zobo2x, Seba ed Eli, sabato 22 agosto torneo di spikeball e grigliata, prima dell’esibizione di Rock Zona e Diego Soli & The Wailers, domenica 23 agosto la cena finale a base di gnocco e tigelle e il tradizionale salto dell’oca.

Al programma ricreativo si affianca quello religioso: giovedì 20 agosto alle 21 c’è la Messa in ricordo dei defunti della parrocchia, domenica 23 alle 9 la messa con processione liturgica tra le vie del paese e alle 18 i vespri in onore di Santa Filomena.   

MODENA

Piazza Sant’Agostino si prepara ad accogliere due serate consecutive dell’Estate Modenese, sabato 22 e domenica 23 agosto, entrambe con inizio alle 21.30 e a ingresso gratuito: protagonisti da un lato la voce popolare di Modena, dall’altro il repertorio poetico di Fabrizio De André. Sabato 22 agosto la serata si anima grazie a “Mòdna l’è bèla sèimper”, uno spettacolo che racconta la città attraverso parole, musica e ironia, restituendo atmosfere, suoni e modi di dire che appartengono alla tradizione locale. In scena si alternano Sauro Torricelli, Vanna Panciroli, Matteo Cassiani, Sabrina Gasparini, Lalo Cibelli, Vincenzo Mulè, Maurizio Marinelli, Franca Lovino e ulteriori ospiti a sorpresa, con in più la partecipazione speciale di Beppe Zagaglia, da decenni testimone della memoria modenese. A condurre la serata è Alessandro Galli, mentre proiezioni e video curati da Piergiorgio Benatti accompagnano il racconto, arricchendolo di immagini e suggestioni. La serata, a cura della Società del Sandrone, si muove tra prosa, poesia, canzoni e zirudelle, riportando in primo piano il dialetto e il patrimonio culturale della città.

Attraverso la figura di Sandrone e della Famiglia Pavironica, simboli della tradizione popolare modenese, si sviluppa una narrazione che mescola leggerezza e riflessione, satira e affetto per una comunità che si riconosce nelle proprie radici e nei propri personaggi. Ne emerge una serata vivace, nella quale il pubblico è chiamato a ritrovare frammenti di sé, tra risate, ricordi e piccoli episodi di vita quotidiana. Il giorno successivo, domenica 23 agosto, l’atmosfera cambia con “Signore e Signori… la Musica e le Parole di Fabrizio De André”, un omaggio a uno dei più grandi cantautori italiani. Sul palco, Stefano Brugnara dà voce alle canzoni, affiancato da Cristina Monti nella narrazione, Marco Coppi al flauto, Cristina Giorgi all’arpa e Roberto “Red” Rossi alle percussioni. Insieme costruiscono uno spettacolo che scandaglia il repertorio di De André alternando brani celebri e pagine meno note, restituendo tutta la profondità di una scrittura che ha saputo raccontare gli ultimi, i margini, le contraddizioni della società. Le letture accompagnano il pubblico dentro la vita e il pensiero dell’artista, offrendo uno sguardo sui contesti in cui nascono le sue canzoni e sulle idee che le attraversano. La musica, proposta in arrangiamenti originali, valorizza una formazione strumentale insolita, nella quale flauto, arpa e percussioni dialogano con la voce creando atmosfere eleganti e suggestive. Il risultato è un percorso vibrante dentro la poetica di un autore che ha segnato in modo indelebile la canzone e la cultura italiane.

FORMIGINE

Dal 21 al 24 agosto Formigine farà un salto indietro nel tempo con la 22ª edizione dei Ludi di San Bartolomeo, la rievocazione storica organizzata dalla Pro Loco “Oltre il Castello” con il patrocinio e il sostegno del Comune. Per quattro giorni il centro cittadino si trasformerà in un palcoscenico medievale tra cavalieri, sbandieratori, giullari, artigiani, musici, mercatini e specialità gastronomiche. Il programma prenderà il via domani alle 18 con l’apertura dei mercatini storici, seguita alle 20 dal corteo. Sarà inoltre possibile cenare alla Taverna del Gufo, in piazza dell’Annunciata. Tra gli appuntamenti più attesi ci sono i Giochi delle Contrade, che vedranno sfidarsi gli abitanti delle frazioni di Casinalbo, Colombaro, Corlo, Formigine, Magreta e Ubersetto in prove di abilità tra cavalieri, arcieri e lanciatori. Domenica sarà dedicata a San Francesco, mentre lunedì 24 agosto, giorno del patrono San Bartolomeo, il programma culminerà con la messa delle 10 e, alle 22.15, con lo spettacolo pirotecnico e musicale con protagonista il castello. Per assistere allo show in sicurezza sarà allestita un’area delimitata in piazza Calcagnini, accessibile dalle 19.30 con un braccialetto identificativo del costo di 3 euro. L’ingresso sarà gratuito per le persone con disabilità motoria e i loro accompagnatori dal varco di via Gramsci. A completare la festa ci saranno le specialità preparate dalle massaie formiginesi alla Locanda dello Gnocco e alla Taverna del Gufo.

FINALE EMILIA

Il primo appuntamento di Finalestate 2026 è in programma domenica 23 agosto ed è dedicato ai più piccoli, nell’ambito della tradizionale rassegna di teatro per l’infanzia An ghin gò. Alle ore 21.30 sul palco di piazza Garibaldi la compagnia All’InCirco teatro metterà in scena lo spettacolo Ecomonster Puppet Show: nel loro laboratorio segreto, il professor Sputnik e la robotica dottoressa Laika, si stanno cimentando nella più grande impresa della loro carriera di scienziati patafisici: creare la vita dalla materia.

Però Sputnik è notoriamente squattrinato e l’unica materia che ha a disposizione sono gli oggetti vecchi e rotti recuperati dalla discarica in cui vive. Per di più Laika continua a combinare guai rincorrendo una creatura dispettosa sfuggita al controllo. Fra esplosioni, esperimenti improbabili, cortocircuiti improvvisi e battibecchi continui, Sputnik e Laika non si daranno per vinti. Sputnik, Laika e le loro marionette a filo, costruite interamente con materiali di recupero, accompagneranno il pubblico in un viaggio sorprendente dove le leggi della fisica si stravolgono e il quotidiano diventa straordinario. Lunedì 24 agosto, dalle ore 21.30, sarà la musica “tanguera” a impadronirsi di piazza Garibaldi con “Sublime tango. Tango Spleen Orquesta”.  Musica rock che nasce nelle terre della “Bassa” è, invece, quella proposta, martedì 25 agosto alle ore 21.30, da John Strada che presenterà “Basta crederci un po’”, il proprio nono disco di inediti accompagnato da Diego Sapignoli, batteria, Nicola Peruch, piano e tastiere, Denis Valentini, percussioni, Daniela Peroni e Laura Zoli, cori.

CASTELVETRO

Sabato e domenica Castelvetro ospita una delle tappe di IT.A.CÀ, il Festival del Turismo Responsabile, manifestazione dedicata a un modo di viaggiare più sostenibile e attento alle comunità locali, all’ambiente e al territorio. La tappa della Valle del Panaro coinvolge Castelvetro, Spilamberto, Savignano sul Panaro e Guiglia, unite dal tema 2026 “Geografie di pace. Mobilità attraverso confini e culture”. Il cuore delle iniziative sarà il Castello di Levizzano Rangoni, dove per due giorni si alterneranno incontri, mostre, camminate e momenti di convivialità alla scoperta dei paesaggi e delle tradizioni locali.

Il programma si aprirà sabato alle 10.30 con la mostra “Artisti nelle Terre di Castelli”, dedicata al territorio e ai suoi paesaggi. Nel pomeriggio spazio a un incontro sulla riflessologia plantare e, alle 18, a “Emozioni di viaggiatore”, appuntamento dedicato alla fotografia geografica e naturalistica. Domenica mattina, dalle 8.30, è in programma la camminata “Dire, fare, camminare” tra Levizzano e i sentieri dell’Ecomuseo, mentre nel corso della giornata sono previste visite guidate al Museo del vino e iniziative dedicate alla memoria e alla storia del territorio.

FIUMALBO

Migliaia di lumini illumineranno il fiume, le finestre e i balconi di Fiumalbo, trasformando il borgo in un suggestivo percorso di luce. È la Festa di San Bartolomeo, in programma domenica 23 agosto, una tradizione che ogni anno richiama numerosi visitatori. Alle 19 è prevista l’accensione delle luminarie, mentre alle 21 si terranno i Primi Vespri del santo nella chiesa di San Bartolomeo. Alle 21.30 le confraternite locali accompagneranno la solenne processione lungo le strade del borgo, illuminate dal bagliore dei lumini.

La serata si concluderà alle 22.30 con uno spettacolo pirotecnico. Non mancheranno i food truck in piazza Rio Magare dalle 14 a mezzanotte. Particolare attenzione sarà riservata alla sicurezza, con volontari, due ambulanze e personale pronto a intervenire in caso di necessità.

GUASTALLA

Tornano a grande richiesta sul palco di Piazza Mazzini i Best BeFive, uno degli appuntamenti più attesi della stagione estiva guastallese. Domenica 23 agosto, alle 20:45, la live entertainment band emiliana sarà protagonista di una serata ad alto tasso di energia nell’ambito della rassegna comunale Musica e non solo, inserita nel programma Estate Estesa 2026 organizzato dal Comune di Guastalla con il contributo della Regione Emilia-Romagna. In scaletta, un repertorio completamente rinnovato che spazia dalle grandi hits anni ’80, ’90 e 2000 fino ai tormentoni e ai brani pop contemporanei più recenti, senza dimenticare incursioni nei generi rock, elettronica, soul, funky, disco, R&B e nella grande canzone d’autore italiana e internazionale.

A caratterizzare lo show della band è l’ormai collaudato ed esaltante format dei Medley: una scelta d’arrangiamento dinamica che permette di inanellare, in un’unica ed ininterrotta cavalcata sonora, decine di brani simbolo della “memoria sonora collettiva”. Un viaggio musicale capace di unire e far cantare generazioni diverse, equilibrando con gusto i classici intramontabili e le novità della scena attuale, grazie a un sound fresco, moderno e mai banale.