A poco più di un anno dalla firma del suo primo contratto da professionista con il Parma, il sogno del giovane portiere carpigiano Alessandro Mazzocchi sta diventando realtà. Dopo essere approdato in gialloblù nell’estate 2025, il diciottenne ha vissuto nei giorni scorsi un’altra tappa indimenticabile del suo percorso: l’esordio con la prima squadra nel triangolare disputato allo stadio Briamasco di Trento sabato 25 luglio. Inserito a sorpresa nella rosa partita per il ritiro di Pinzolo dopo l’infortunio del portiere Giovanni Daffara, Alessandro è stato chiamato da mister Carlos Cuesta negli ultimi dieci minuti della sfida contro il Trento. Un debutto arrivato quasi all’improvviso: “è stato solo durante la partita che mi hanno detto che sarei entrato. Tutto si è svolto in modo velocissimo, non me lo aspettavo davvero” racconta. Il Parma ha chiuso il triangolare al secondo posto, alle spalle dei padroni di casa del Trento, ma per Mazzocchi il risultato più importante è stato poter assaporare da protagonista il calcio dei grandi. Dietro ai successi di Alessandro c’è una famiglia che non gli ha mai fatto mancare il proprio sostegno, condividendo sacrifici, trasferte, emozioni. I suoi genitori e il fratello erano sugli spalti del Briamasco a fare il tifo e ad assistere emozionati e orgogliosi al suo debutto con la prima squadra del Parma. “Quei dieci minuti sono stati davvero impegnativi. Ero emozionato, non riuscivo a credere a quello che stava accadendo. Saranno stati soltanto dieci minuti, ma per me è come se fossero passate ore e ore: non finivano mai. Nonostante la tensione, li ho apprezzati fino in fondo. Dieci minuti davvero stupendi, indimenticabili”. Terminato il triangolare, Alessandro ha raggiunto con la squadra il ritiro di Pinzolo, dove continuerà a lavorare al fianco dei portieri della prima squadra. Un’altra preziosa occasione di crescita per un ragazzo che, a soli 18 anni, sta trasformando il suo sogno in una realtà sempre più concreta. In bocca al lupo, campione.
Jessica Bianchi