Negli ultimi giorni si è riaperto il dibattito sull’ampliamento della ZTL in centro storico a Carpi. CNA, Confcommercio, Confesercenti e Lapam hanno sostenuto, nei mesi scorsi, un serrato confronto con l’Amministrazione Comunale, nell’ambito del quale sono state condivise alcune azioni propedeutiche, che, per le associazioni, devono essere realizzate prima di qualsivoglia ampliamento. Ampliamento che, se e quando ci sarà, riguarderà una porzione molto ridotta del centro rispetto al progetto originario della precedente Giunta.
“Dal confronto con l’amministrazione comunale sono state garantite diverse azioni: l’incremento della frequenza del trasporto pubblico a servizio del centro storico, per ridurre l’attesa a 15 minuti; l’introduzione di permessi di accesso temporaneo in forma digitale, per semplificare l’iter; la revisione del piano sosta, con alcune prime azioni già definite, come la riconversione del piano terra del cosiddetto parcheggio Meccano, in P.le Maestri del Lavoro, da sosta a pagamento a sosta a disco orario, e la trasformazione di circa 100 stalli, nella stessa area, da sosta libera a sosta a disco orario. È stato inoltre garantito l’impegno ad accelerare la realizzazione di nuovi parcheggi a servizio del centro, con un incremento significativo dei posti auto in P.le della Meridiana rispetto allo stato attuale” dichiarano CNA, Confcommercio, Confesercenti e Lapam.
“A questo si aggiunge un impegno economico costante e importante a sostegno della riqualificazione e della promozione della città. Abbiamo quindi sostenuto, con la condivisione dell’Amministrazione Comunale, e ribadiamo oggi, che l’attivazione dei varchi permanenti sia subordinata al completamento di tali interventi infrastrutturali e auspichiamo che vengano realizzati come da accordi con l’amministrazione”, concludono le associazioni.