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Una cucina rinnovata e più efficiente per Tavola Amica

Grazie al contributo di Lions Carpi Host, Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, circolo Bruno Losi e volontari. Migliora ulteriormente la qualità del servizio e dell’accoglienza

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Una cucina rinnovata, con attrezzatura più moderne ed efficienti che consentono di migliorare ulteriormente la qualità del servizio e dell’accoglienza per tutti gli ospiti e gli amici di Tavola Amica. È stata inaugurata ufficialmente domenica 28 giugno, anche se il funzionamento era già stato testato da alcune brigate di cuochi e cuoche con grande soddisfazione, la nuova cucina del Circolo Bruno Losi a servizio del progetto Tavola Amica e non solo.

Per facilitare e rendere più efficiente il lavoro dei volontari, è stata, infatti, rinnovata e potenziata la linea elettrica in modo da dotare la cucina di due nuove attrezzature: una cuoci pasta e un forno professionale. L’intervento è stato promosso da Ho Avuto Sete e dalla cooperativa sociale Il Mantello, ideatori del progetto Tavola Amica, in accordo con il circolo Bruno Losi che ha contribuito alla realizzazione.

Il rinnovamento della cucina ha richiesto un investimento complessivo di circa 20 mila euro ed è stato possibile grazie al sostegno di molti amici del progetto, a partire dal Lions Club Carpi Host, che direttamente e indirettamente, grazie alla spinta dell’attuale Consiglio direttivo, ha raccolto i fondi per finanziare le due attrezzature, anche attraverso la “Tombola di Carpsaan”. Ma in tanti hanno contribuito: l’ingegnere progettista che ha donato il progetto, l’amministrazione comunale che ha acconsentito al progetto (lo stabile è del Comune di Carpi) e rilasciato i permessi, la Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi che sostiene il progetto di Tavola Amica dall’inizio, anche gestendo direttamente un turno di servizio.

A tutti i sostenitori del progetto e alla generosità dei carpigiani è andato il ringraziamento espresso, dopo il taglio del nastro, da Paolo Ballestrazzi e Andrea Maccari, referenti di Tavola Amica per Ho avuto sete e Il Mantello. All’inaugurazione hanno partecipato anche Carlo Camocardi per il Lions Club, Roberta Della Sala per la Fondazione Cassa di Risparmio, l’assessore Paolo Malvezzi, don Gildo Manicardi per la diocesi e Cosetta Bottoni, presidente del circolo Bruno Losi.

Il progetto Tavola Amica, iniziato nel gennaio 2023 grazie a un’idea condivisa tra Ho Avuto Sete odv e la cooperativa Sociale il Mantello, ha trovato lungo il percorso l’aiuto e il sostegno di diversi gruppi, enti, associazioni, parrocchie grazie ai quali tutte le domeniche ci si può ritrovare a pranzo, tenendo lontani per qualche momento problemi legati alla solitudine e alla difficoltà di socializzazione, o anche solo per stare in buona compagnia godendo del buon cibo sapientemente cucinato dal gruppo di turno. Grazie a loro, a oggi, Tavola Amica ha servito oltre 12 mila pasti.

Sin dalla prima domenica il pranzo a Tavola Amica è a offerta libera: ognuno dà quello crede e che può e così, come sottolinea Paolo Ballestrazzi, “il progetto di ammodernamento non sarebbe stato possibile se alcuni amici a cui abbiamo proposto l’idea non ci avessero sin da subito spronato a portarla avanti. È questa l’occasione per ringraziare: la Caritas diocesana che ogni anno inserisce il progetto Tavola Amica nei suoi campi d’intervento; gli amici e le amiche dell’Associazione Amici del Fegato, del Lions Club Alberto Pio, del Rotary di Castelvetro che contribuiscono annualmente al sostegno del progetto. L’occasione di questa inaugurazione è anche il momento per ringraziare tutti i gruppi di volontari, in continua crescita, che garantiscono il servizio domenicale: i quattro gruppi di Ho Avuto Sete, Il Mantello, Unitalsi, Bottega del Sole, le parrocchie di Budrione, Cibeno, Quartirolo, San Giuseppe, i gruppi Masci Carpi 1 e Carpi 2, il Lions Club Alberto Pio, Fondazione Cassa Carpi, il gruppo Pacificazione, l’Avis, il Circolo Guerzoni, l’Associazione Madina Tul Ilm, il Circolo Bruno Losi, il nuovo gruppo Radici, formato da volontari ed educatori delle cooperative sociali e Aps che partirà il prossimo 5 luglio. Una splendida e per certi versi unica rete di gruppi e associazioni formatasi spontaneamente, segno di una vitalità importante del mondo del volontariato nella nostra città e non solo”.