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Croce Blu di Carpi dona giochi alla Pediatria dell’Ospedale Ramazzini

Un gesto concreto a sostegno del progetto che da tre anni porta volontarie e volontari in reparto per accompagnare i bambini ricoverati e quelli provenienti dal Pronto Soccorso attraverso il gioco, l’ascolto e la relazione.

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La Croce Blu di Carpi ha donato nuovi giochi alla Pediatria dell’Ospedale Ramazzini, rafforzando un progetto che da tre anni vede l’associazione presente in reparto per offrire ai bambini momenti di ascolto, gioco e serenità durante la permanenza in ospedale. Il progetto coinvolge una decina di volontarie e volontari dedicati, presenti in Pediatria quattro o cinque giorni alla settimana, in base alle disponibilità. Ogni pomeriggio i volontari entrano in reparto per stare accanto ai bambini, farli giocare, ascoltarli e aiutarli ad affrontare con maggiore tranquillità momenti spesso segnati da paura, nervosismo o disagio. I giochi donati vengono utilizzati negli spazi comuni, ma anche lasciati nelle stanze, grazie alla collaborazione del personale infermieristico che li custodisce e li mette a disposizione dei piccoli pazienti. L’obiettivo è favorire il gioco insieme ai genitori, ma anche con fratelli e sorelle, trasformando il tempo della cura in un’occasione di relazione e vicinanza. Particolare attenzione è dedicata anche ai bambini più piccoli che non possono uscire dalla stanza. Per loro sono stati messi a disposizione tappeti che permettono di gattonare, muoversi e lasciare per qualche momento il lettino, condividendo il gioco con la mamma, il papà e gli altri familiari.

Il progetto non riguarda solo i bambini degenti, ma anche quelli che arrivano dal Pronto Soccorso e che possono così vivere l’attesa o la permanenza in ospedale in modo diverso, più sereno e meno traumatico. Una parte molto significativa dei giochi, circa il 90%, arriva dalle famiglie che hanno usufruito del progetto o che lo hanno conosciuto e scelto di sostenerlo con una donazione. “Questi giochi – commentano  Giovanni Andreoli, medico della Direzione sanitaria dell’Ospedale Ramazzini e il primario di Pediatria dottor Francesco Torcetta – fanno molto piacere ai piccoli pazienti, soprattutto a quelli che rimangono qui più a lungo. La presenza dei volontari della Croce Blu è importante perché offre ascolto, compagnia e momenti di gioco. Sono attività semplici solo in apparenza, ma che aiutano i bambini e le loro famiglie a vivere meglio il tempo trascorso in ospedale”.

Giannina Panini, presidente della Croce Blu di Carpi, sottolinea il valore umano e pedagogico del progetto: “Quando la dottoressa Ascari ci ha proposto questa iniziativa, ci abbiamo messo davvero poco a dire sì. In pochi giorni il progetto è diventato operativo, perché abbiamo capito subito che aveva motivazioni profonde e un pensiero pedagogico importante. Non si tratta solo di portare giochi, ma di stare accanto ai bambini, riconoscere le loro emozioni e provare a trasformare paura, nervosismo o disagio in un momento positivo. Da tre anni le nostre volontarie e i nostri volontari entrano in Pediatria con delicatezza, rispetto e disponibilità. A loro, al primario Torcetta e a tutto il personale del reparto, va il mio ringraziamento più sincero, così come alle famiglie che, donando giochi, contribuiscono a far crescere questo progetto. È una rete di solidarietà semplice ma preziosa, che mette al centro i bambini e il loro diritto a sentirsi accolti anche durante un momento difficile”.