Tre uomini molto diversi tra loro. Un alpinista che scelse la lotta contro il fascismo, un testimone della Shoah che trovò nella montagna una scuola di libertà e un giornalista, padre di famiglia, che rischiò la vita per salvare gli ebrei perseguitati. Le vicende di Leopoldo Gasparotto, Primo Levi e Odoardo Focherini si intrecciano idealmente nella serata Verso l’alto. Uomini e montagna, in programma domenica 21 giugno, alle 21, al Campo di Fossoli, dove letture e canti accompagneranno il pubblico alla scoperta di un paesaggio che fu esperienza umana, scelta morale e ricerca di senso.
L’iniziativa si terrà nel prato adiacente alla baracca restaurata, o, in caso di maltempo, all’interno della stessa. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti. Prenotazione non obbligatoria ma consigliata al seguente link: https://bit.ly/4vRoLR9
L’iniziativa, promossa da Fondazione Fossoli in collaborazione con Anpi, Acli, CIB e con il patrocinio del Comune di Carpi, si tiene in occasione dell’assassinio di Gasparotto, avvenuto per mano delle SS il 22 giugno 1944 nelle campagne poco distanti dal Campo, invita il pubblico a vivere un’esperienza intensa e partecipata all’interno di uno dei luoghi più significativi della memoria europea. Attraverso testi, testimonianze e canti, con le letture di Simone Maretti e i canti del Coro CAI di Carpi diretto dalla Maestra Franca Bacchelli, verranno ripercorse le vicende umane di uomini che, in tempi diversi ma accomunati dalla prova della persecuzione e della guerra, seppero affermare i valori della dignità, della libertà e della responsabilità. Un percorso alla scoperta del diverso significato che la montagna ha assunto nelle loro vite: luogo di libertà, di prova, di formazione umana e sentimentale.