E’ partita, presso il Polo tecnologico di Carpi, la seconda edizione del Summer Camp Green-Tech Innovators dal titolo L’industria del futuro è un gioco da ragazze, uno dei progetti sviluppati nell’ambito di Ragazze Digitali, iniziativa dedicata all’orientamento delle studentesse verso le discipline STEM e alla promozione di una maggiore partecipazione femminile nei percorsi formativi e professionali legati alla scienza e alla tecnologia. Durante il camp, le partecipanti lavoreranno in gruppo alla progettazione e realizzazione di prototipi dedicati ai temi dell’automazione e della sostenibilità, utilizzando piattaforme Arduino e integrando sistemi meccanici, controlli digitali e automazione. Il percorso prevede inoltre incontri con professionisti del settore industriale e accademico, oltre ad attività finalizzate allo sviluppo delle competenze trasversali, come il lavoro di squadra, la comunicazione efficace e la capacità di presentare il proprio lavoro con sicurezza e consapevolezza. Parallelamente, 18 studenti e studentesse del quarto anno del Liceo Scientifico Biotecnologico dell’Istituto di Istruzione Superiore Bertrand Russell di Guastalla stanno partecipando a un camp intensivo di due settimane dedicato all’Intelligenza Artificiale e all’Internet of Things (IoT).
Accanto alle lezioni teoriche, i ragazzi sono impegnati nella progettazione e realizzazione di diversi prototipi di oggetti intelligenti: un frigorifero capace di monitorare temperatura e stato dello sportello, inviando notifiche in caso di anomalie; un vaso intelligente che gestisce autonomamente l’irrigazione ed è controllabile tramite smartphone; e un cestino smart che consente il monitoraggio remoto del livello di riempimento e di eventuali ribaltamenti dovuti ad atti vandalici. L’iniziativa, coordinata dal professor Roberto Vezzani, è resa possibile anche grazie al supporto di EBV Elektronik e Arduino, che hanno fornito gratuitamente le attrezzature necessarie allo svolgimento delle attività.