Home Ambiente Ambiente, biodiversità e attivismo: a Carpi arriva lo Youth Climate Meeting Emilia-Romagna

Ambiente, biodiversità e attivismo: a Carpi arriva lo Youth Climate Meeting Emilia-Romagna

L'appuntamento di sabato 6 giugno si preannuncia come una tappa fondamentale per l'ecologismo giovanile emiliano-romagnolo, unendo l'urgenza della protesta scientifica alla concretezza della proposta locale.

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Il conto alla rovescia è quasi terminato. Sabato 6 giugno, Carpi diventerà il cuore pulsante dell’attivismo ambientale regionale ospitando lo Youth Climate Meeting Emilia-Romagna. Una giornata interamente dedicata ai giovani, concepita come uno spazio di confronto, formazione e mobilitazione sui temi caldi della crisi climatica, della tutela della biodiversità e della convivenza con il mondo animale. L’evento vedrà la partecipazione di realtà di spicco del panorama ambientalista e animalista nazionale, tra cui WWF Italia, Legambiente, LAV e il Global Youth Biodiversity Network, offrendo ai partecipanti un’occasione unica di dialogo diretto con esperti e attivisti.

I lavori si apriranno ufficialmente alle 10 presso l’Auditorium San Rocco con la sessione dei Talks, che si protrarrà fino alle 13. A moderare il dibattito sarà il giornalista Alex Giuzio, che guiderà il pubblico attraverso una serie di panel verticali su tematiche di stretta attualità.

Mattia Lucertini e Domenico Aiello sono i protagonisti dell’approfondimento sul DDL Caccia e le nuove generazioni per capire come le recenti proposte legislative impatteranno sul patrimonio faunistico e perché la questione tocchi da vicino i giovani. Maddalena Maurizi si occuperà di Climate Pride e l’approccio multispecie con una una riflessione su come le piazze stiano cambiando, includendo la voce e i diritti di tutte le specie animali nelle rivendicazioni climatiche. Con il talk Mense per il Clima a Giulia Apolloni spetterà il compito di approfondire l’importanza della transizione alimentare partendo dai luoghi della collettività, come scuole e università. La sfida della convivenza con i grandi carnivori: due panel specifici saranno dedicati alla presenza di lupi e orsi, analizzando i conflitti mediatici e territoriali per dimostrare come una coesistenza pacifica e scientificamente guidata sia non solo possibile, ma necessaria. Ne parleranno Massimo Vitturi e Simone Giosso.

A partire dalle 13.30, l’evento si sposterà all’aperto nella cornice verde del Parco Santacroce. In coerenza con i valori di sostenibilità e rispetto per l’ambiente promossi dal meeting, agli iscritti verrà offerto un menù completamente vegano curato dagli organizzatori, un momento di socializzazione a impatto zero ideale per fare rete e scambiare idee. Dalle 15 alle 18, la giornata virerà verso una dimensione più laboratoriale e interattiva con due sessioni parallele: il laboratorio “Antispecismo, convivenze possibili?”, un tavolo di lavoro pratico per decostruire il rapporto antropocentrico con la natura e immaginare nuovi modelli di rispetto interspecie e la meditazione guidata “Sentire la natura dentro di noi“, una sessione dedicata all’ecopsicologia e alla riconnessione profonda con l’ambiente circostante, per elaborare l’eco-ansia e ricaricare le energie civiche. L’appuntamento di sabato 6 giugno si preannuncia come una tappa fondamentale per l’ecologismo giovanile emiliano-romagnolo, unendo l’urgenza della protesta scientifica alla concretezza della proposta locale.