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Ancora vite spezzate sulle nostre strade, Fiab organizza un sit-in in Piazza Martiri

In appena tre giorni, il territorio di Carpi ha perso due persone sulle proprie strade a causa della violenza stradale. FIAB Modena – Sezione di Carpi organizza giovedì 28 maggio, dalle ore 18, davanti al Municipio in Piazza Martiri un sit-in per ricordare le recenti vittime e per chiedere maggiore attenzione e interventi concreti sulla sicurezza stradale.

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via Guastalla dove ha perso la vita Singh Mandeep

In appena tre giorni, il territorio di Carpi ha perso due persone sulle proprie strade a causa della violenza stradale. Venerdì 22 maggio, in via Guastalla, Singh Mandeep – 38 anni – stava tornando a casa accanto alla moglie, conducendo a mano la sua bicicletta, quando è stato travolto da una persona alla guida di un furgone. Due giorni dopo, a Limidi di Soliera, Angelo Frignani – 82 anni – tornava da un giro in bicicletta con gli amici quando una persona alla guida di un’auto lo ha urtato, facendolo finire in un fossato.

Non sono purtroppo casi isolati nelle cronache del nostro territorio. E fa riflettere una tragica coincidenza: già nel 2021, esattamente nella stessa via Guastalla dove è stato investito Singh, aveva perso la vita in circostanze analoghe Sayed Jashim Uddin, travolto mentre tornava in bicicletta dal lavoro. Questi nomi, uniti da un drammatico destino sulla medesima strada, sono però solo la punta dell’iceberg di una vera e propria strage di persone a piedi e in bicicletta che in tutti questi anni non si è mai fermata.

“Siamo da tempo in prima linea – spiegano da  FIAB Modena – Sezione di Carpi – con numerose iniziative di sensibilizzazione anche nelle scuole per l’uso corretto di luci e giubbetti notturni, e di rispetto delle regole del codice per i cittadini che si spostano in bici. Tuttavia, lo sforzo dell’associazionismo e dello sport non basta se non è supportato da interventi strutturali e politici. Secondo la relazione 2025 della Polizia Locale dell’Unione Terre d’Argine, a Carpi gli scontri che hanno coinvolto biciclette sono passati da 88 nel 2024 a 116 nel 2025 (+32%) e i sinistri mortali sono raddoppiati, da 2 a 4. Nello stesso anno le sanzioni stradali sono calate di 6.708 unità, soprattutto per la sospensione degli autovelox. A livello nazionale, l’ISTAT ci dice che distrazione, velocità e mancato rispetto della precedenza causano insieme il 37,8% degli scontri; l’Organizzazione Mondiale della Sanità⁶ stima che bastino pochi secondi al telefono per quadruplicare il rischio di una collisione”.

Per questo Fiab chiede con urgenza:

1. Campagne di informazione e ruolo dei media: un piano straordinario di comunicazione pubblica sulla moderazione della velocità e sull’uso del telefono in auto, oltre che sul rispetto della distanza laterale di 1,5 metri nel sorpasso di chi va in bici (art. 148 c. 9-bis CdS⁷). In questo sforzo culturale può avere un ruolo cruciale anche la stampa: chiediamo ai media di non chiamarli più “incidenti”, parlando invece di scontri o violenza stradale, perchè non esistono “le auto impazzite” ma quasi sempre solo errori e mancato rispetto del codice da parte degli utenti della strada.2. Più controlli: un incremento immediato delle verifiche sui limiti di velocità e sull’uso del cellulare alla guida da parte delle forze dell’ordine, specialmente nei tratti dove si verificano più scontri.

3. Interventi mirati sui luoghi a traffico intenso e traffic calming: i tratti stradali da e per le attività industriali (proprio come via Guastalla), sprovvisti di piste ciclabili e utilizzati ogni giorno da persone a piedi e in bici, devono essere messi in sicurezza con urgenza. Chiediamo una cartellonistica adeguata e soprattutto che che il design stesso della strada obblighi fisicamente a rallentare, adottando soluzioni infrastrutturali già ampiamente esistenti.

4. Istituzione delle “Zone Rurali”: vi sono gravi situazioni di pericolo sulle strade locali nelle zone di campagna, percorse quotidianamente da chi si sposta a piedi o in bici. Come in altri comuni in provincia (Castelfranco, Nonantola, Formigine) chiediamo l’istituzione di strade F-Bis a 30 km/h per limitare il traffico di passaggio, scoraggiare l’impiego di queste vie come scorciatoie veloci fra le strade principali e destinarle principalmente ai residenti e alla mobilità dolce.

SIT-IN DI PROTESTA E SENSIBILIZZAZIONE

Per chiedere risposte concrete alle istituzioni e per non dimenticare chi ha perso la vita a causa della violenza stradale, Fiab organizza un sit-in per giovedì 28 maggio, dalle ore 18:00 alle ore 20:00, in Piazza Martiri davanti al Municipio di Carpi.