L’ex corte agricola di Fossoli sta cambiando volto. Il complesso di via Mar Nero, che si estende su oltre 18mila metri quadri (di cui circa 6mila coperti) ed è di proprietà del Comune di Carpi, dopo anni di abbandono, è al centro di un importante progetto di recupero dopo anni di abbandono. L’area, composta da sette edifici vincolati dalla Sovrintendenza per il loro interesse storico-artistico, comprendeva un tempo stalle, fienili, un caseificio, ricoveri per attrezzi, abitazioni e due torri dell’acqua. Oggi la Corte è interessata da un intervento di riqualificazione e rifunzionalizzazione articolato in tre stralci attuativi, finanziati attraverso diverse linee di investimento. I lavori sono affidati alla ditta Garc e prevedono il recupero statico e sismico degli edifici, oltre a una profonda trasformazione degli spazi, con l’obiettivo di rispondere ai bisogni culturali, aggregativi e abitativi della frazione e di rafforzarne il tessuto sociale ed economico. La sfida più immediata riguarda i tempi: i lavori finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza dovranno essere conclusi entro il 30 giugno, per non rischiare la perdita dei fondi. Ma qual è lo stato del cantiere? “Attualmente – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Paolo Malvezzi – i lavori sono in fase avanzata per quanto riguarda i fabbricati 4, 6 e 7, esterni compresi, destinati a ospitare 22 appartamenti, e del fabbricato 5. Tali operazioni rientrano nel secondo e terzo stralcio dei lavori e sono finanziati con risorse Pnrr per un valore di 14 milioni e 822mila euro e con risorse proprie del Comune per un ammontare di 154mila 190 euro. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza finanzia la realizzazione degli appartamenti e degli spazi pubblici ovvero la piazza, i pedonali, le ciclabili, i parcheggi, le pensiline e l’illuminazione pubblica. Parallelamente proseguono anche i lavori del primo stralcio sugli edifici 2 e 10, che ospiteranno un centro diurno e uno residenziale per disabili, oltre a un centro civico destinato ad attività di studio, lettura, mostre ed eventi culturali. “Si sta procedendo con il consolidamento strutturale e la ricostruzione delle parti degradate – prosegue Malvezzi – per mettere in sicurezza gli edifici e completare le coperture in legno e l’impermeabilizzazione entro l’estate. L’obiettivo è arrivare al grezzo avanzato entro novembre 2026”. Sulla scadenza del Pnrr, l’assessore si dice fiducioso: “Tutti i lavori finanziati dal Pnrr sono stati avviati e sono in fase avanzata. L’ultimazione è prevista entro il 30 giugno e gli sforzi sono concentrati per rispettare il termine”. Per quanto riguarda le risorse del primo stralcio, con cui si realizzeranno il consolidamento strutturale e grezzo avanzato dei fabbricati 2 e 10, ammontano a poco più di 3 milioni e 651mila euro: 745mila 689 euro provengono da fondi assicurativi per il sisma 2012; 2.310.560 euro da fondi del Commissario delegato per il sisma 2012; 595.607 euro dal Bilancio investimenti del Comune di Carpi.
L’intervento prevede la realizzazione di 22 appartamenti e il grezzo avanzato di un centro diurno e uno residenziale per disabili e di un centro civico. Con quali finanziamenti si completerà l’intervento? Esiste il rischio che la riqualificazione totale della corte resti incompiuta?
“Le residenze – sottolinea l’assessore Malvezzi – sono il cuore dell’obiettivo Pnrr al fine di migliorare l’offerta sul territorio di appartamenti rivolti principalmente a persone fragili, anziani e giovani coppie in un’ottica di qualità dell’abitare. Le risorse già stanziate sono sufficienti a completarne la realizzazione. Gli edifici che ospiteranno i centri diurno e residenziale e il centro civico saranno completati al grezzo e l’amministrazione sta lavorando per reperire i finanziamenti necessari al completamento finalizzato all’utilizzo.
Il progetto di recupero si completa con i fabbricati 3 e 8, destinati a edificio polifunzionale per la frazione e a punto vendita dei prodotti dell’orto sociale, la cui riqualificazione a oggi non è finanziata e per la quale l’Amministrazione è alla ricerca di finanziamenti. La conclusione dell’intervento e la piena funzionalità dell’intera area sono previste nei prossimi anni, con la consegna ufficiale delle opere alla cittadinanza programmata per la primavera del 2027”.
Jessica Bianchi