Home Carpi AC Carpi, estate di svolta: dopo la salvezza ora serve accelerare per...

AC Carpi, estate di svolta: dopo la salvezza ora serve accelerare per restare davanti alle concorrenti

La permanenza in Serie C rappresenta infatti il secondo obiettivo centrato consecutivamente dal club biancorosso dopo il ritorno tra i professionisti, ma l’impressione è che il prossimo campionato possa segnare l’inizio di un nuovo ciclo. Dopo un’annata nata nel segno della continuità, con la larga riconferma del gruppo che aveva conquistato la promozione e poi mantenuto la categoria, il Carpi 2026/27 si preannuncia infatti ricco di novità.

0
388

Archiviata la stagione 2025/26 con una salvezza meritata, costruita attraverso 40 punti e soprattutto senza essere mai scivolato nemmeno per una giornata in zona playout, il Carpi guarda ora al futuro con la consapevolezza di aver consolidato la categoria ma anche con la necessità di accelerare la programmazione per non disperdere il vantaggio accumulato sulle dirette concorrenti. La permanenza in Serie C rappresenta infatti il secondo obiettivo centrato consecutivamente dal club biancorosso dopo il ritorno tra i professionisti, ma l’impressione è che il prossimo campionato possa segnare l’inizio di un nuovo ciclo. Dopo un’annata nata nel segno della continuità, con la larga riconferma del gruppo che aveva conquistato la promozione e poi mantenuto la categoria, il Carpi 2026/27 si preannuncia infatti ricco di novità. Prima ancora di parlare di mercato resta però da sciogliere il nodo più importante: il girone. E ancora una volta, indirettamente, sarà un ex biancorosso a incidere sulla programmazione estiva carpigiana. Molto dipenderà infatti dal destino del Sudtirol di Fabrizio Castori. Se la formazione altoatesina dovesse riuscire nella complessa, ma non impossibile, impresa di salvarsi in Serie B nel doppio turno playout contro il Bari nonostante un ultimo mese estremamente negativo, per il Carpi si aprirebbero con ogni probabilità le porte del Girone A. Uno scenario che allontanerebbe il tanto atteso derby con la retrocessa Reggiana e cambierebbe radicalmente geografia, costi e strategie della prossima stagione.

Nel frattempo, la dirigenza dovrà affrontare un’estate particolarmente delicata sul fronte della costruzione della rosa. Sono infatti ben 15 i giocatori che, al termine degli ultimi allenamenti agli ordini di Stefano Cassani, andranno verso la scadenza contrattuale.

Tra i nomi più pesanti figurano quattro autentici pilastri dell’ultima stagione: Sorzi, Panelli, Casarini e Figoli. Tutti elementi che hanno rappresentato punti fermi dell’undici titolare e che ora attendono di conoscere i piani della società. Ogni decisione definitiva passerà inevitabilmente dalla definizione del budget per il prossimo campionato che il Presidente Claudio Lazzaretti dovrà delineare nel più breve tempo possibile. Solamente undici calciatori della rosa attuale non sono in scadenza Giugno 2026: si tratta dell’estremo difensore Scacchetti (2028), i difensori Lombardi (2027), Rossini (2027), Zagnoni (2027), gli esterni Tcheuna (2028), Cecotti (2027), Rigo (2027), Giva (2028), i centrocampisti Forapani (2027) e Puletto (2027) e l’attaccante Sall (2027)

Capitolo a parte per i cinque giocatori in prestito destinati a rientrare ai rispettivi club di appartenenza: Benvenuto tornerà allo Spezia, Pitti al Cesena, Rosetti al Bologna, Giani al Pisa e Gaddini al Cittadella. Una vera e propria rivoluzione da pianificare con il massimo della serenità per evitare di sbagliare il varo del nuovo corso che vedrà i biancorossi, salvo sorprese, ripartire con l’obiettivo minimo di mantenere la categoria e proseguire nel percorso di crescita e consolidamento di tutto l’apparato nella sua completezza.