Home Ambiente Lotta alla zanzara, un banchetto informativo al mercato

Lotta alla zanzara, un banchetto informativo al mercato

Venerdì 8 maggio inizierà la distribuzione a domicilio di un kit antilarvale e del vademecum che spiega quali accorgimenti adottare per difendersi dalle zanzare e limitarne la diffusione, ma già giovedì 7 maggio, dalle 9 alle 12, in Piazza Martiri, in occasione del mercato settimanale, sarà allestito un banchetto informativo, a cura del Ceas e delle Guardie ecologiche volontarie, per rispondere a dubbi e domande. Chi lo desidera, e fino a esaurimento scorte, potrà anche ritirare un campione gratuito di larvicida.

0
198

Con l’arrivo della primavera tornano le zanzare e sta prendendo il via anche la campagna dell’amministrazione comunale per contrastare la proliferazione di questi fastidiosi insetti, a tutela della salute delle persone. Venerdì 8 maggio inizierà la distribuzione a domicilio in tutta la città di un kit antilarvale e del vademecum che spiega quali accorgimenti adottare per difendersi dalle zanzare e limitarne la diffusione, ma già giovedì 7 maggio, dalle 9 alle 12, in piazza Martiri, in occasione del mercato settimanale, sarà allestito un banchetto informativo, a cura del Ceas e delle Guardie ecologiche volontarie, per rispondere a dubbi e domande. Chi lo desidera, e fino a esaurimento scorte, potrà anche ritirare un campione gratuito di larvicida.

La distribuzione porta a porta del kit larvicidi, 16 mila 500 in tutto, è accompagnata da una lettera del sindaco Riccardo Righi e fa parte delle misure per rafforzare la prevenzione e la protezione della salute dei cittadini e delle cittadine dalle patologie virali, come West Nile, Zika, Dengue e Chikungunya, di cui le zanzare sono potenziali vettori, adottate dal Comune di Carpi nell’ambito del Piano regionale di sorveglianza e controllo delle arbovirosi.

Circa il 70 per cento delle caditoie e dei tombini, dove le zanzare proliferano e dove devono essere usati i kit antilarvali si trova, infatti, in giardini e cortili privati. Il Comune, come fa ogni anno, tratta le circa 16 mila caditoie in aree pubbliche, ma la differenza, in termini di efficacia, la faranno i trattamenti nelle aree private.

I trattamenti larvicidi preventivi, se effettuati correttamente, impediscono la proliferazione riducendo di conseguenza la popolazione delle zanzare. È fondamentale, dunque, che ogni cittadino provveda alla rimozione di tutti i potenziali focolai larvali eliminando i ristagni d’acqua, svuotando i sottovasi e usando con regolarità i prodotti larvicidi nei tombini, nelle griglie di scarico, nei pozzetti di raccolta delle acque piovane e nei luoghi dove non è possibile eliminare le raccolte d’acqua, comprese fontane e piscine non in esercizio. La periodicità dei trattamenti dipende dal tipo di prodotto utilizzato e occorre ripeterli in caso di pioggia abbondante. In alternativa all’utilizzo di larvicidi è utile anche installare una zanzariera nei tombini dei cortili privati; tenere sgombri i cortili da erbacce e rifiuti di ogni genere sistemandoli in modo da evitare ristagni di acqua; mantenere le grondaie pulite.

La lotta alla zanzara adulta, come previsto anche nell’ordinanza emanata dal Comune, deve essere considerata solo come strumento straordinario, inserito all’interno di una logica di lotta integrata e mirata su siti specifici, nel rispetto delle prescrizioni di legge, dove i livelli di infestazione abbiano superato la soglia di ragionevole sopportazione. L’immissione nell’ambiente di sostanze potenzialmente nocive è infatti anch’essa fonte di rischio per la salute pubblica e comporta un impatto non trascurabile sull’ambiente, oltre ad aumentare il rischio di resistenza agli insetticidi da parte delle zanzare. Per questo motivo, come previsto già lo scorso anno, i trattamenti adulticidi devono essere comunicati preventivamente al settore Ambiente del Comune (ambiente@pec.comune.carpi.mo.it) e al servizio di Igiene e sanità pubblica del Dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl di Modena (dsp@pec.ausl.mo.it), compilando il modulo scaricabile dal sito del Comune di Carpi. È necessario, inoltre, informare del trattamento la popolazione interessata almeno 48 ore prima e proteggere persone, animali, alberi da frutto, verdure e arredi. Infine, il trattamento adulticida va eseguito in orario serale, notturno o di prima mattina (dalle 19 alle 8) e va sospeso in caso di pioggia o vento.