Il Sindaco Riccardo Righi interviene dopo il guasto al sistema di distanziamento dei treni fra Quattroville e Soliera verificatosi questa mattina e che ha mandato in tilt la circolazione dei regionali in direzione Modena tra le sette e le otto, orari in cui i binari sono presi letteralmente d’assalto dai pendolari.
“Quello di questa mattina – ha dichiarato – non è un episodio isolato, bensì l’ultimo di una lunga serie di disservizi che da mesi stanno colpendo la tratta ferroviaria Modena–Mantova, con pesanti ricadute sui tanti pendolari che ogni giorno si spostano da Carpi verso Modena e, da lì, sull’intera rete ferroviaria regionale. Si tratta di criticità che, per quanto ci è dato sapere, hanno carattere strutturale e riguardano la rete ferroviaria. Proprio per questo, come Amministrazione comunale, dopo un’interrogazione in Consiglio Comunale da parte della maggioranza, abbiamo più volte segnalato la situazione a RFI e a TPER, in qualità di gestore del servizio, chiedendo chiarimenti puntuali sulle cause dei disservizi e sulle modalità organizzative messe in campo per garantire continuità e affidabilità ai cittadini. A oggi, dopo diversi solleciti formali, non abbiamo ancora ricevuto risposte. Una mancanza di riscontro che riteniamo inaccettabile, soprattutto alla luce dei disagi quotidiani vissuti da studenti e lavoratori che usano l’infrastruttura ferroviaria, ma anche chi, spostandosi in città, riscontra criticità sulle attese ai passaggi a livello. Per questo chiediamo maggiore trasparenza e una reale condivisione delle informazioni con le amministrazioni locali. È necessario sapere se siano previsti interventi strutturali di manutenzione e di efficientamento della linea, e con quali tempi. Da anni, inoltre, sollecitiamo il rafforzamento della tratta attraverso il raddoppio del binario, un investimento strategico che consentirebbe di superare molte delle attuali criticità. Siamo consapevoli che si tratta di un obiettivo complesso e di lungo periodo, ma oggi chiediamo almeno una cosa essenziale: che il servizio esistente funzioni in modo efficiente, regolare e rispettoso dei cittadini. Scriverò al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per chiedere chiarimenti e maggiore attenzione. I pendolari non possono continuare a pagare il prezzo di ritardi, cancellazioni e mancate informazioni. È una questione di rispetto, oltre che di diritto alla mobilità”.