Home Carpi Il 1° maggio la messa in Cattedrale per il mondo del lavoro

Il 1° maggio la messa in Cattedrale per il mondo del lavoro

Anche quest’anno monsignor Manicardi ha rinnovato la tradizione delle benedizioni nei luoghi di lavoro, un gesto che assume sempre un significato profondo di vicinanza e rigenerazione e riconoscimento della dignità di chi produce. Tra le realtà visitate, Cmb, Gaudì, Samasped, Orsell, Dondi Jersey, Voilàp, Mekkitess, Igea, ditta 4D, Tenente Marchi.

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monsignor Ermenegildo Manicardi

Su iniziativa delle Acli di Carpi, del Servizio interdiocesano di Pastorale Sociale e del Lavoro, dell’Ucid sezione di Modena, venerdì 1º maggio alle ore 18.30 in Cattedrale a Carpi ci sarà la celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Ermenegildo Manicardi, vicario generale della Diocesi di Carpi, per la festa di San Giuseppe Lavoratore e Festa dei Lavoratori, alla quale sono invitate tutte le realtà del mondo del lavoro. Quest’anno la riflessione della Chiesa italiana è incentrata su Il lavoro e l’edificazione della pace. Nel messaggio dedicato alla Festa dei Lavoratori, i Vescovi italiani ricordano che “in un tempo come il nostro caratterizzato dal crescente incalzare di conflitti bellici, siamo chiamati a interrogarci sulla ricaduta sul lavoro e sulle condizioni inedite in cui l’attività umana oggi si trova. L’essenza del lavoro umano è quella di un’azione collettiva generativa”. In una fabbrica, in un ufficio, in agricoltura, “ogni giorno le persone si coordinano e cooperano per azioni che contribuiscono a creare comunità, per accrescere con nuovi prodotti e servizi la biodiversità civile ed economica della Terra. Le persone, autentico soggetto del lavoro, attraverso le loro attività dialogano tra di loro, mettono a disposizione saperi e competenze anche senza conoscersi, costruiscono il futuro del loro Paese e dell’umanità. È una forma di amore civile. Il lavoro è la grammatica della società, è il grande codice che fa comunicare anche senza conoscersi di persona. Il lavoro non può perdere la sua più vera e forte vocazione alla pace, la sua natura profonda di relazione buona tra gli uomini e con la natura. A volte la neghiamo, non la riconosciamo, e trasformiamo ‘gli aratri in lance’. Ma il lavoro continua a chiamarci alla pace: ci ricorda che la guerra è il grande inganno”.

Le benedizioni nei luoghi di lavoro – Anche quest’anno monsignor Manicardi ha rinnovato la tradizione delle benedizioni nei luoghi di lavoro, un gesto che assume sempre un significato profondo di vicinanza e rigenerazione e riconoscimento della dignità di chi produce. Tra le realtà visitate, Cmb, Gaudì, Samasped, Orsell, Dondi Jersey, Voilàp, Mekkitess, Igea, ditta 4D, Tenente Marchi.