Il racconto di Cecilia Anceschi ha ripercorso le biografie 6 delle 21 donne elette nell’Assemblea Costituente il 2 giugno 1946. L’intervento ha evidenziato come queste figure, pur provenienti da diverse aree politiche (9 comuniste, 9 democristiane, 2 socialiste e una dell’Uomo Qualunque), abbiano collaborato per inserire i diritti fondamentali delle donne nella Costituzione.
Cecilia Anceschi ha utilizzato una modalità narrativa per far emergere il lato umano e le sfide personali di queste “pioniere”, descrivendole come donne che hanno saputo trasformare l’eccezionalità delle proprie vite in un impegno istituzionale collettivo.