Essere un giovane caregiver non è una decisione pianificata; è una realtà che “succede”. Succede di dover accudire una madre malata, di assistere un nonno ogni pomeriggio o di diventare il pilastro per una sorella fragile. È una crescita accelerata che, pur portando con sé grande maturità, spesso nasconde un carico invisibile di stanchezza fisica, isolamento sociale e progetti di vita messi in pausa. Per rompere il silenzio su questa condizione, Anziani e non solo e Fondazione ANT Franco Pannuti ETS, in collaborazione con l’artista Kangjano e grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, lanciano oggi una nuova iniziativa di sensibilizzazione attraverso il linguaggio immediato del fumetto. I protagonisti sono Luca, Olga e Tania e le loro “scuse” per giustificare l’impossibilità di uscire con gli amici, fare sport o consegnare in tempo i compiti. Attraverso le loro vicende, il progetto mira ad aumentare l’attenzione su questo tema, a far sentire i giovani caregiver meno soli e a fornire loro una chiave di lettura per riconoscere il proprio ruolo e le proprie emozioni. Il progetto non si limita alla narrazione, ma offre canali concreti di aiuto per i giovani e strumenti per la comunità educante: per i giovani caregiver vengono indicati i riferimenti cui rivolgersi se sentono il bisogno di essere ascoltati e supportati. Insegnanti, educatori e familiari possono scaricare una brochure con suggerimenti pratici su come identificare e supportare i giovani caregiver nel loro percorso di crescita.