Home Carpi Progetto Pascia, quando sono i robot umanoidi a calmare i pazienti fragili

Progetto Pascia, quando sono i robot umanoidi a calmare i pazienti fragili

Figura di spicco della Cardiologia modenese e non solo, la Professoressa Maria Grazia Modena, ha presentato il Progetto PASCIA, da lei ideato per accogliere pazienti con disturbi dello spettro autistico, che necessitano di una maggiore umanizzazione delle cure offerte dal Policlinico di Modena. Grazie alla collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari, due robot umanoidi NAO sono diventati due preziosi alleati per assistere e calmare i pazienti fragili che si rivolgono al centro.

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La magia della robotica sociale è stato questo il filo conduttore del Meeting organizzato dal Lions Club Alberto Pio, giovedì 26 marzo, e che ha visto come illustre ospite la Professoressa Maria Grazia Modena. Figura di spicco della Cardiologia modenese e non solo, la Professoressa, ha presentato a un pubblico attento, il Progetto PASCIA, da lei ideato per accogliere pazienti con disturbi dello spettro autistico, che necessitano di una maggiore umanizzazione delle cure offerte dal Policlinico di Modena. Grazie alla collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria Enzo Ferrari, due robot umanoidi NAO sono diventati due preziosi alleati per assistere e calmare i pazienti fragili che si rivolgono al centro.

Il centro PASCIA è attivo presso il Policlinico di Modena per lo svolgimento degli esami cardiologici e odontoiatrici. Un progetto dalle caratteristiche professionali e umane di altissimo livello, molto apprezzato dagli ospiti del Lions Club Alberto Pio, che hanno rivolto alla Professoressa Modena numerose domande e l’hanno lodata per il suo operato.