Si era presa un mese per decidere e oggi, 26 marzo, la giudice Donatella Pianezzi ha accolto la richiesta avanzata dai difensori delle due maestre della Scuola dell’infanzia Muratori di Soliera, accusate di “maltrattamenti aggravati nei confronti dei bambini”, di patteggiare la pena a un anno e otto mesi di reclusione con il beneficio della sospensione condizionale della pena, subordinata alla frequentazione bisettimanale di specifici corsi anti – violenza come stabilito dalla legge Cartabia. Strattonati con forza, apostrofati con violenza, presi per i capelli e percossi anche con l’utilizzo di libri… Sono solo alcuni dei maltrattamenti subiti dai bimbi che, a causa di tali traumi, hanno sviluppato comportamenti anomali.
La Giudice questa mattina ha riconosciuto la “congruità della pena rispetto alle condotte delle due donne”, una decisione difficile da digerire per le cinque famiglie che, sporgendo denuncia alle Forze dell’ordine, avevano consentito alla Polizia di Stato di Carpi, attraverso intercettazioni audio e video, ad “acquisire gravi indizi di colpevolezza a carico di due maestre della scuola, di 64 e 67 anni”, per le quali era stata disposta nell’aprile 2025 la “sospensione dal servizio per un anno”.
“Abbiamo contrastato la richiesta di patteggiamento poiché la ritenevamo iniqua alla luce dei gravi fatti contestati, pertanto a fronte del suo accoglimento, non ci fermeremo – sottolinea l’avvocato difensore di tre famiglie Nicola Termanini – e cercheremo di ottenere il riconoscimento delle responsabilità in sede civile”.
Jessica Bianchi