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Il grido d’aiuto del Gattile di Carpi per far fronte alle spese

Il Gattile ha ricevuto una bolletta da capogiro, l’ultima del 2025, con un importo che supera i 6.100 euro. “Purtroppo - spiega Pierangela Ferrari, Presidente del Gattile - siamo in attesa di un’altra bolletta della luce di importo simile e siamo molto preoccupati perché questo significa non riuscire a saldare tutte le spese del 2025. Sappiamo che le lampade riscaldanti a infrarossi consumano molto, ma purtroppo in questo momento è l’unico sistema che abbiamo per tenere al caldo i nostri ospiti felini, tra cui gatti anziani o ammalati, durante i mesi invernali”.

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La bolletta pubblicata sulla pagina Facebook del Gattile

“Cari amici degli animali, oggi vi scriviamo con il cuore un po’ pesante. Non è facile chiedere aiuto, ma lo facciamo per loro… per i nostri Gatti”. Inizia così un lungo post sulla pagina Facebook del Gattile di Carpi, un grido d’aiuto per far fronte alle spese per l’energia elettrica. Nel post infatti c’è anche la foto di una bolletta da capogiro, l’ultima del 2025, con un importo che supera i 6.100 euro. L’associazione che gestisce la struttura non ha i soldi per pagarla e presto, si legge nel post, ne arriverà un’altra, ancora relativa ai mesi invernali. L’energia elettrica serve per le lampade che durante l’inverno tengono al caldo i gatti nei container, per il frigorifero dove sono riposti i medicinali e per i congelatori dove invece viene conservato il cibo che poi viene utilizzato per la preparazione dei pasti dei felini ospitati nella struttura. E questa enorme spesa si va a sommare a tante altre indispensabili per il funzionamento del Gattile e il mantenimento dei gatti: le cure e i farmaci veterinari (chi possiede gatti sa quanto siano salati), il cibo, i prodotti per la pulizia dei locali e la fornitura del gas. Anche queste voci rappresentano costi elevati purtroppo inevitabili. Insomma una situazione molto pesante e complicata alla quale difficilmente i volontari e le volontarie, nonostante le tantissime iniziative di raccolta fondi, riescono a far fronte.

“Purtroppo – spiega Pierangela Ferrari, Presidente del Gattile – siamo in attesa di un’altra bolletta della luce di importo simile e siamo molto preoccupati perché questo significa non riuscire a saldare tutte le spese del 2025. Sappiamo che le lampade riscaldanti a infrarossi consumano molto, ma purtroppo in questo momento è l’unico sistema che abbiamo per tenere al caldo i nostri ospiti felini, tra cui gatti anziani o ammalati, durante i mesi invernali. Quando andremo nel Gattile nuovo, questa problematica sarà superata dal momento che ci sarà un impianto di riscaldamento completamente diverso e la nuova struttura sarà dotata di un impianto fotovoltaico. Adesso la situazione è questa e abbiamo bisogno d’aiuto, anche una piccola offerta per noi è preziosissima”.

Per aiutare il Gattile è possibile effettuare un bonifico bancario, come si legge nel post, (IBAN: IT13 E 02008 23307 000028474292. Intestatario: A.P.A.C. – ODV Associazione Protezione Animali Carpigiana) oppure tramite PayPal o carta di credito (è possibile donare tramite PayPal o carta di credito utilizzando l’indirizzo gattile@carpidiem.it. Se si sceglie l’opzione “Amici”, non verranno applicate commissioni al Gattile).

In occasione dell’arrivo delle imminenti festività pasquali è inoltre possibile aiutare i gatti del Gattile con un dolce contributo acquistando le uova di cioccolato, al latte o fondente, o la colomba classica o al cioccolato, presso la struttura di via Bertuzza a San Marino oppure ai banchetti in Piazza Martiri a Carpi.

Federica Boccaletti