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Muzzarelli (Pd) chiede di far luce sull’Hospice San Martino, insistendo sulla fattibilità economica

Il consigliere Giancarlo Muzzarelli (Pd) interroga la Regione sull’Hospice San Martino di San Possidonio: “in caso non sussistano le condizioni affinché la Fondazione Hospice San Martino riesca a ottenere o finalizzare un mutuo sufficiente a coprire la realizzazione della struttura, è possibile inserire nella programmazione Regionale e Provinciale la sua realizzazione attraverso un finanziamento pubblico?”.

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La Regione chiarisca qual è lo stato di avanzamento dei lavori dell’Hospice San Martino a San Possidonio. A chiederlo, in un’interrogazione, è Giancarlo Muzzarelli (Pd) che interroga la Giunta per sapere se esistano interlocuzioni formali “tra Ausl Modena, Fondazione Hospice e amministrazioni comunali afferenti ai due distretti di Carpi e Mirandola al fine di individuare una soluzione comune per procedere alla realizzazione della struttura e sua futura gestione”.

Muzzarelli chiede inoltre se la Regione sia a conoscenza del fatto che la “Fondazione San Martino ETS ha ultimato la progettazione esecutiva, ha già ottenuto il permesso di costruire e ha già realizzato lavori di urbanizzazione e quale sia, allo stato attuale, il fabbisogno finanziario complessivo necessario per la realizzazione integrale dell’opera, al netto degli impegni formalmente assunti dalle Fondazioni bancarie di Mirandola e Carpi, delle risorse proprie e dei contributi pubblici e privati”. Cruciale il tema economico su cui il consigliere insiste: “la Fondazione è in grado di garantire l’eventuale ricorso al mutuo? Esistano le condizioni giuridiche per garantire la copertura dell’investimento se realizzato dalla Fondazione Hospice San Martino nell’ambito delle normative nazionali e regionali sul Terzo Settore? E, in caso non sussistano le condizioni affinché la Fondazione Hospice San Martino riesca a ottenere o finalizzare un mutuo sufficiente a coprire la realizzazione della struttura, è possibile inserire nella programmazione Regionale e Provinciale la realizzazione della stessa attraverso un finanziamento pubblico e gestione diretta, pur in un percorso di co-progettazione e coinvolgimento attivo del terzo settore? E’ confermato l’impegno dell’Azienda sanitaria per la gestione dell’Hospice per garantire che venga realizzata una struttura tanto necessaria?”. Inoltre, Muzzarelli chiede alla giunta se ritenga “giuridicamente percorribile l’erogazione di un contributo regionale in conto capitale a favore della Fondazione Hospice nell’ambito di un procedimento formalizzato di Amministrazione condivisa, come già ipotizzato”.