Tina Anselmi ha rappresentato un fulgido esempio di etica civile, antifascismo e servizio allo Stato: partigiana, è stata una delle figure più significative della storia politica italiana, ricordata come “madre della Repubblica” e per essere stata la prima donna a ricoprire la carica di ministro in Italia. Tra i suoi lasciti più significativi, l’istituzione del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), della quale fu la principale promotrice in qualità di Ministro della Sanità nel 1978, la parità salariale tra uomini e donne, oltre alla presidenza della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla Loggia P2.
Saranno proprio le pagine del suo racconto Una solitudine ostinata, a costituire il quinto appuntamento della rassegna Al Museo con i Classici, domenica 15 marzo, alle 17, presso il Museo Monumento al Deportato di Carpi.
Ingresso gratuito, posti limitati. Iscrizione non obbligatoria ma fortemente consigliata al seguente link: https://bit.ly/4tUbbMO