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Giornata dei Giusti, cerimonia alle Medie Focherini

Venerdì 6 marzo, a dieci anni dalla messa a dimora dei primi due alberi, dedicati a Odoardo Focherini e don Dante Sala, che hanno dato vita al Giardino dei Giusti carpigiano.

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Alla Scuola media Focherini questa mattina, venerdì 6 marzo, è stata celebrata la Giornata europea dei Giusti dell’umanità, la ricorrenza istituita dal Parlamento europeo nel 2012, su iniziativa di Fondazione Gariwo (Gardens of the Righteous Worldwide), per promuovere la memoria del bene e onorare coloro che si sono opposti a genocidi, totalitarismi e discriminazioni, salvando vite e difendendo la dignità della persona.

La Fondazione Gariwo promuove la creazione di Giardini dei Giusti, con un albero dedicato per ogni persona, e anche a Carpi ne esiste uno, diffuso in diverse aree verdi, soprattutto scolastiche, che è nato giusto dieci anni fa, nel 2016, quando nel giardino della scuola Focherini, per iniziativa del Comitato Giardino dei Giusti carpigiano, sono stati piantati i primi due alberi, dedicati alla memoria di Odoardo Focherini e don Dante Sala.

Nel corso della breve cerimonia, studenti e studentesse della scuola Focherini li hanno ricordati attraverso la lettura di testi. Erano presenti l’assessore alla Scuola Giuliano Albarani, rappresentanti del Comitato, la dirigente dell’Istituto comprensivo Carpi nord Federica Ansaloni, una rappresentanza di docenti.

A oggi, il Giardino dei Giusti di Carpi è diffuso nelle scuole Meucci, dove sono piantati alberi in memoria di Felicia Bartolotta Impastato, madre di Peppino Impastato; Sonita Alizadeh, la rapper di origine afghana che ha denunciato il dramma delle spose bambine e che oggi vive negli Stati Uniti; Malala Yousafzai, la più giovane vincitrice del Premio Nobel per la Pace, che ha lottato per il diritto allo studio delle donne. Nel giardino dell’istituto Da Vinci ci sono gli alberi per Berta Càceres, attivista ambientale, leader dei popoli indigeni dell’Honduras, e per Maria Quinto e Daniela Pompei, della Comunità di Sant’Egidio, che si occupano di servizi ai migranti e hanno organizzato corridoi umanitari. Al liceo Fanti, gli alberi sono dedicati alla giornalista Ilaria Alpi e al suo operatore Miran Hrovatin assassinati in Somalia. Infine, nel giardino della scuola media Alberto Pio sono stati piantati alberi dedicati a Fritz Michael Gerlich, giornalista tedesco che si oppose a Hitler, Wangari Muta Maathai, biologa e ambientalista keniota, Yusra e Sara Mardini, nuotatrici siriane e attiviste per i diritti umani la cui storia è narrata nel film Le nuotatrici.

Nel Giardino diffuso carpigiano ci sono alberi anche per Khaled al-Asaad, il custode di Palmira; don Francesco Cavazzuti, che ha protetto i contadini in Brasile; il carabiniere Salvo D’Acquisto.