Home Cronaca Soliera, incendio in un laboratorio tessile, tre i cinesi irregolari

Soliera, incendio in un laboratorio tessile, tre i cinesi irregolari

I Carabinieri hanno individuato tre cittadini cinesi che, all’arrivo dei soccorsi, hanno tentato di nascondersi all’interno dei locali. Gli accertamenti foto-segnaletici hanno evidenziato la loro posizione irregolare sul territorio nazionale e sono stati accompagnati presso l’Ufficio Stranieri della Questura di Modena, dove è stato loro notificato il provvedimento prefettizio di espulsione con accompagnamento alla frontiera.

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Ieri mattina, alle ore 8 circa, in via Torchio a Soliera si è sviluppato un incendio all’interno di un laboratorio tessile gestito da un 37enne cinese. Le prime verifiche tecniche hanno fatto emergere quale probabile causa un corto circuito elettrico di un macchinario per la lavorazione dei tessuti. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri di Carpi e di Soliera, che mettevano in sicurezza l’area, coordinando le operazioni e garantendo l’incolumità dei presenti. Contestualmente, i Vigili del Fuoco dei distaccamenti di Carpi e San Felice sul Panaro provvedevano a spegnere le fiamme, impedendo che l’incendio si propagasse ad altri locali. Cinque cittadini cinesi che dimoravano all’interno dell’immobile sono stati assistiti dal personale sanitario del 118, per lievi sintomi di intossicazione da fumo. L’edificio non riportava danni strutturali e potrà essere riutilizzato dopo il ripristino delle condizioni di sicurezza degli impianti.

Durante le successive verifiche, i Carabinieri hanno individuato tre cittadini cinesi che, all’arrivo dei soccorsi, avevano tentato di nascondersi all’interno dei locali. Gli accertamenti foto-segnaletici hanno evidenziato la loro posizione irregolare sul territorio nazionale e sono stati accompagnati presso l’Ufficio Stranieri della Questura di Modena, dove è stato loro notificato loro il provvedimento prefettizio di espulsione con accompagnamento alla frontiera. Poiché l’esecuzione immediata non era possibile, il Questore ha disposto la consegna del passaporto e l’obbligo di presentazione in Questura, tre volte a settimana sino alla rimozione degli impedimenti all’allontanamento.