Home Carpi Un’ambulanza per Catia Varetto, “il tuo ricordo vive in tutti noi”

Un’ambulanza per Catia Varetto, “il tuo ricordo vive in tutti noi”

Una mattina emozionante quella di oggi, domenica 15 febbraio, all’insegna del ricordo e della gratitudine. Il Comitato della Croce Rossa di Carpi ha infatti voluto celebrare la memoria della carpigiana Catia Varetto scomparsa prematuramente nell’aprile dello scorso anno. Alla presenza di mamma Gabriella, fratelli, parenti e amici, i volontari hanno dedicato una nuova ambulanza alla sua memoria.

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Una mattina emozionante quella di oggi, domenica 15 febbraio, all’insegna del ricordo e della gratitudine. Il Comitato della Croce Rossa di Carpi ha infatti voluto celebrare la memoria della carpigiana Catia Varetto scomparsa prematuramente nell’aprile dello scorso anno. Alla presenza di mamma Gabriella, di fratelli, parenti e amici, i volontari hanno dedicato una nuova ambulanza alla sua memoria. Storica volontaria della Cri nonché stimatissima infermiera del Reparto di Radiologia dell’Ospedale Ramazzini di Carpi, Catia ha lasciato un vuoto enorme in tutti coloro che hanno avuto il piacere di conoscerla. Una persona speciale, sempre disponibile, pronta ad aiutare gli altri e dal cuore grande. Da oggi il suo nome “percorrerà le vie della città sul mezzo di un’associazione che lei portava nel cuore” ha sottolineato Fabio Mora, responsabile Infermieristico del 118 di Modena. Un’ambulanza che, ha sottolineato il presidente della Croce Rossa, Fabrizio Fantini, “abbiamo voluto dedicare a un’amica, per celebrarne la memoria”. Un gesto che, ha proseguito il sindaco Riccardo Righi, “contribuirà a far resistere il ricordo di Catia in tutti noi”. Unitamente alla nuova ambulanza che andrà ad arricchire la flotta del Croce Rossa, è stato presentato anche il “nuovo Gruppo cinofilo che andrà a supportare l’attività della Protezione Civile e un drone, strumento che coadiuverà gli operatori nella ricerca dispersi” ha concluso Fantini. Catia era una persona discreta ma, ha spiegato la sua mamma, “questa intitolazione le avrebbe fatto piacere. Di una cosa invece son certa, avrebbe adorato il gruppo cinofilo”. E noi con lei.

Grazie per quanto hai fatto cara Catia, la tua gentilezza e generosità continuano ad accompagnarci.

Jessica Bianchi