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San Tomaso in festa, a Correggio si celebrano i 40 anni nel segno di Don Bosco

L’appuntamento è fissato per venerdì 30 gennaio, una data che per la comunità di Correggio rappresenta non solo un omaggio al "santo dei giovani", ma un momento di riflessione sul valore della persona e della cura educativa che la scuola promuove quotidianamente.

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Un traguardo che è insieme memoria e speranza: gli Istituti Scolastici San Tomaso si preparano a vivere un’edizione speciale della tradizionale Festa di Don Bosco, che quest’anno celebra il 40° anniversario di un cammino educativo cominciato nel 1985 sotto la guida delle suore di Figlie di Maria Ausiliatrice. L’appuntamento è fissato per venerdì 30 gennaio, una data che per la comunità di Correggio rappresenta non solo un omaggio al “santo dei giovani”, ma un momento di riflessione sul valore della persona e della cura educativa che la scuola promuove quotidianamente. La celebrazione si articolerà in due momenti principali, aperti a tutta la cittadinanza, alle famiglie e agli ex alunni. Alle 19 si terrà la Santa Messa a San Quirino concelebrata dai parroci e sacerdoti locali e dal salesiano don Luca Dalla Casa. Al termine della funzione, alle ore 20, la festa si sposterà nei locali dell’istituto San Tomaso per il rinfresco offerto dalle famiglie degli studenti. Sarà l’occasione per scambiarsi ricordi su questi quattro decenni di storia e guardare alle sfide future della scuola di Correggio.

La festa è organizzata da un importante gruppo di volontari che provengono dalla Fondazione Bellelli-Contarelli e dalle Unità Pastorali cittadine (Santi Pietro e Paolo, Beata Vergine delle Grazie, San Carlo Acutis), fino al gruppo giovani l’Hub, a dimostrazione di come l’educazione sia un compito corale che coinvolge l’intera comunità. Il murales della scuola San Tomaso, insieme all’immagine di Don Bosco, porta la frase “Per Correggio per amore”, un’idea sognata e proposta da Angelo Ficarelli, amico del San Tomaso scomparso due anni fa, un’idea di scuola aperta al territorio, al servizio dell’intera comunità.  In un’epoca di grandi trasformazioni, il San Tomaso sceglie di rimettere al centro il volto dell’altro e la gioia dello stare insieme, fedele al carisma salesiano che vede nell’allegria la via più breve per la crescita integrale della persona, per la crescita di “buoni cristiani e onesti cittadini”.

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare per festeggiare questo importante evento della comunità educante.