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Mafia, conoscerla è combatterla: un incontro a Correggio

Il gruppo consiliare Noi Giovani organizza un momento di confronto aperto al pubblico dal titolo Reggio Aemilia e gli insospettabili – mafie e colletti bianchi sul nostro territorio: sabato 17 gennaio, alle ore 16, presso la sala del Centro Sociale 25 Aprile a Correggio. Al tavolo dei relatori il giudice Andrea Rat, Michele Vocino e Sofia Lo Mascolo di Libera.

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La mafia, anzi, le mafie sono diverse, multiformi, al passo con i tempi, spesso difficili da riconoscere e, soprattutto, presenti su tutto il territorio italiano. È con questa consapevolezza che Noi Giovani ha deciso di organizzare un momento di confronto aperto al pubblico dal titolo Reggio Aemilia e gli insospettabili – mafie e colletti bianchi sul nostro territorio: sabato 17 gennaio, alle ore 16, presso la sala del Centro Sociale 25 Aprile a Correggio. Al tavolo dei relatori personalità che conoscono molto bene la realtà reggiana: Andrea Rat, Giudice che ha vissuto da protagonista il processo Aemilia; Tiziano Soresina, giornalista e memoria storica delle cronache giudiziarie locali; Michele Vocino e Sofia Lo Mascolo, coordinatori di Libera della provincia di Reggio Emilia, punto di riferimento per la cultura della legalità.

“Quasi undici anni dopo l’Operazione Aemilia, seguita dall’omonimo maxiprocesso, c’è ancora bisogno di tenere alta la guardia sulle organizzazioni criminali presenti sul nostro territorio e sul loro modus operandi. Questo impegno deve essere assunto tanto dalle autorità quanto dai cittadini, ognuno secondo le proprie possibilità”, commenta la Consigliera comunale Giulia Ferrari.

“Crediamo che conoscere la criminalità organizzata sia il primo modo per contrastarla. Non possiamo combattere ciò che non riusciamo a vedere o che pensiamo non ci riguardi – prosegue Giovanni Viglione – e per questo abbiamo voluto creare un’occasione di dialogo diretto con chi questa battaglia la combatte in prima linea ogni giorno”.

L’incontro è aperto a tutti i cittadini, agli studenti e alle realtà associative che vogliano approfondire il tema delle mafie oggi e capire come mantenere alta la guardia nella nostra comunità.