Home Arte, Storia, Cultura, spettacolo e musica Il maestro Stefano Calzolari in concerto al Cabassi

Il maestro Stefano Calzolari in concerto al Cabassi

Domenica 25 gennaio, alle ore 17, presso presso la Sala Teatro del circolo Arci S. Cabassi in via Don D. Albertario n°41, il pianista e maestro Stefano Calzolari molto conosciuto nel panorama musicale non solo carpigiano ma anche nazionale, presenta Storia del Jazz in 80 minuti, un viaggio intorno al mondo del jazz, linguaggio delle commistioni musicali e culturali per eccellenza.

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Sarà un viaggio sonoro ed emozionale dalle Country Dances al Jazz passando per Haiti con protagonista Stefano Calzolari, pianista originario di Modena e docente di pianoforte jazz presso il Circolo Cabassi di Carpi, il concerto con ingresso a offerta libera, in programma per domenica 25 gennaio alle ore 17,00 presso la Sala Teatro del Circolo ARCI “Sandro Cabassi” APS in via Don Davide Albertario n. 41 a Carpi.

L’organizzazione è a cura del circolo Culturale ARCI “Sandro Cabassi”APS di Carpi tramite la Presidentessa Angela Marchesini e il Vicepresidente Walter Boselli con lo scopo di offrire al pubblico un inedito concerto narrato per piano solo che verrà eseguito per la prima volta, e durante il quale Calzolari spiegherà il percorso storico e geografico di questo genere musicale, alternando brani a brevi racconti, commenti, aneddoti e curiosità.

Pur avendo frequentato nel corso della sua formazione il mondo accademico, il pianista Stefano Calzolari ha trovato da subito nel jazz e nell’improvvisazione il suo linguaggio ideale.

Dopo aver studiato con Luca Flores e Franco D’Andrea al CPM di Milano e all’Università del jazz di Siena, ha frequentato il corso di alta qualificazione professionale a numero chiuso per pianisti jazz con Enrico Pieranunzi. L’innata curiosità verso musiche differenti l’ha portato ad approfondire vari generi e a frequentare musicisti di ogni parte del mondo. Ha suonato in importanti festival in Italia e all’estero e accompagnato moltissimi artisti americani in tour nel nostro paese e musicisti italiani di fama internazionale.

Ha all’attivo una trentina di produzioni discografiche in veste di leader, arrangiatore e sideman.

“Il jazz è il linguaggio delle commistioni fin dalle sue origini- ha spiegato Calzolari-  Le Contraddanze inglesi (Country Dances) conquistarono la corte reale francese sin dal 1680 e giunsero ad Haiti al seguito dei colonizzatori francesi all’inizio del XVIII secolo. Durante il periodo dello schiavismo queste danze di origine ‘alta’ europea venivano imitate e scimmiottate dagli schiavi deportati dall’Africa.

Dall’incontro fra tradizioni musicali euro-colte ed eredità africana sarebbe nato il jas/jass/jazz. L’onda migratoria verso Cuba di latifondisti francesi nel 1798, che fuggivano dalla rivoluzione haitiana con domestici africani e creoli, diede origine ad altre importanti commistioni musicali.

Il concerto del 25 gennaio propone una rilettura di brani di varie epoche che hanno, secondo questa prospettiva, un legame stretto con lo spirito del jazz delle origini”.

L’entrata è a offerta libera. Per informazioni: contatto WhatsApp 349 441 1561.

Chiara Sorrentino