Era la sera di sabato 24 ottobre, intorno alle 23.30, quando una ragazza di 18 anni stava percorrendo a piedi via Ugo da Carpi, all’altezza della palestra Gallesi, per rientrare a casa. Un tragitto che si è trasformato in un incubo: un uomo l’ha avvicinata, ha iniziato a importunarla e poi l’ha afferrata per un braccio, palpeggiandole i glutei e una coscia.
La vicenda, raccontata dalla stessa giovane subito dopo l’accaduto (leggi qua: https://temponews.it/2026/10/27/paura-in-via-ugo-da-carpi-18enne-molestata-per-strada-e-salvata-da-un-automobilista/ ), trova ora un aggiornamento nelle comunicazioni della Procura della Repubblica. Il 28 ottobre, infatti, la Polizia di Stato ha proceduto al fermo di un uomo di 29 anni, gravemente indiziato del reato di violenza sessuale. Il Gip del Tribunale di Modena ha convalidato il fermo e disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere.
Secondo quanto ricostruito, la diciottenne avrebbe cercato inizialmente di allontanarsi dall’uomo, fingendo di non comprendere l’italiano e parlando in spagnolo per confonderlo. Ma la situazione è rapidamente degenerata. A interrompere l’aggressione è stato un automobilista di passaggio, un giovane che si è fermato dopo essersi accorto di quanto stava accadendo, ha fatto salire la ragazza in auto e l’ha accompagnata dal padre.
La denuncia era stata presentata immediatamente e gli agenti del Commissariato di Polizia di Carpi avevano avviato le indagini. Decisivi, spiega oggi la Procura, sono stati le testimonianze raccolte e il riconoscimento fotografico positivo effettuato dalla persona offesa, elementi che hanno consentito di acquisire gravi indizi a carico del ventinovenne.
L’uomo è attualmente sottoposto alla misura cautelare in carcere.