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Aimag a Ecomondo: economia circolare e tutela dell’acqua al centro dei progetti del Gruppo

Il presidente Valerio Pozzi, intervistato da Radio Bruno, ha fatto il punto sulla partecipazione alla 29esima edizione della manifestazione internazionale dedicata alla Green e Circular Economy.

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Barbara Barbieri e Valerio Pozzi

L’economia circolare come opportunità per il territorio, l’ambiente e le filiere produttive. È questo il filo conduttore della partecipazione del Gruppo Aimag alla 29ª edizione di Ecomondo, la manifestazione internazionale dedicata alla transizione ecologica e all’economia circolare, in corso a Rimini. A raccontare il valore della presenza del gruppo alla manifestazione è il presidente Valerio Pozzi, intervenuto ai microfoni di Radio Bruno nella seconda giornata della fiera.

“L’edizione numero 29 di Ecomondo sta andando molto bene ed è particolarmente importante. L’economia circolare, lo ricordo sempre, parte dalla terra e torna alla terra. Per il Gruppo Aimag essere qui, insieme a tutte le società che ne fanno parte, è fondamentale”, ha spiegato il presidente. Un’occasione per mettere in relazione il mondo delle multiutility con quello dell’agricoltura e dell’agroalimentare, settori che, secondo Pozzi, possono svolgere un ruolo importante nell’affrontare le conseguenze dei cambiamenti climatici e le tensioni geopolitiche che incidono sul costo delle materie prime.

“Questa partecipazione è importante per testimoniare la vicinanza alla comunità che seguiamo quotidianamente, ma anche a una filiera che, attraverso l’economia circolare, può creare opportunità economiche, contribuendo alla salvaguardia dell’ambiente e della società”. Tra i progetti su cui Aimag sta lavorando c’è anche il potenziamento del settore della depurazione, con l’imminente inaugurazione di un nuovo impianto. Un investimento che si inserisce in una strategia nella quale la gestione dell’acqua assume un’importanza crescente. “I cambiamenti climatici ci stanno insegnando che dobbiamo salvaguardare sia la quantità sia la qualità dell’acqua. Ecco perché la depurazione rappresenta per il nostro gruppo una componente fondamentale della business unit e lo sarà sempre di più”, ha concluso Pozzi.