È un modo per rendere più bello e accogliente il quartiere in cui si abita, per creare una comunità stando insieme all’aria aperta, per rendere un servizio alla collettività. Così i gruppi dei “volontari del verde” descrivono l’esperienza dell’adozione di un’area verde cittadina che in alcuni parchi, come al parco di via Berlinguer di San Marino, è ormai consolidata da tempo.
Un’esperienza a cui tutti possono partecipare adottando un’area verde vicino a casa o a cui si è affezionati per partecipare alla cura del proprio quartiere e della città. L’amministrazione comunale di Carpi, infatti, invita cittadini privati, associazioni, organizzazioni di volontariato, scuole, soggetti giuridici e operatori commerciali a prendersi cura di un parco, o di una sua porzione, o di un’area verde occupandosi della manutenzione ordinaria (come gli sfalci e le potature leggere), eseguendo interventi più complessi e creando orti urbani collettivi o aree con fini didattici e ricreativi. Come forma di riconoscimento e incentivo all’impegno, il Comune attribuisce a chi si prende cura di un’area un piccolo contributo a parziale copertura delle spese vive sostenute.
Per orientare e facilitare la scelta, il servizio Pianificazione e gestione del verde ha elaborato una mappa delle aree verdi “adottabili”, diffuse in tutta la città e nelle frazioni, e di diverse dimensioni, dal parco della Resistenza a via Sigonio, da piazzale Marconi a via Magazzeno, da piazzale della Repubblica alle zone a ridosso di via Cattani. Ma chi è interessato può anche sottoporre alla valutazione del Comune aree nuove. Le informazioni su come adottare un’area verde si trovano sul sito del Comune di Carpi (www.comune.carpi.mo.it/carta-dei-servizi/adozione-aree-verdi-comunali).
Il progetto di adozione riguarda le aree verdi fruibili dai cittadini (escludendo, dunque, le aree su strada e le isole spartitraffico) e ha l’obiettivo di potenziare la tutela del verde pubblico e garantirne una cura più capillare attraverso il coinvolgimento della società civile.
La formula delle adozioni, storicamente sostenuta dall’amministrazione fin dal 2011, è stata assunta nel Regolamento d’uso e tutela del verde pubblico e privato del Comune di Carpi approvato a marzo 2024. I cittadini, in forma autonoma o associata, possono prendersi cura di un’area verde A oggi, sono 18 le porzioni di parco, i giardini e le aree verdi adottate, tra queste ci sono una piccola porzione del parco della Cappuccina, l’area verde di via Traversa San Lorenzo curata dalla Polisportiva Sanmarinese e quella del parco dei Laghi curata dall’associazione sportiva Cibeno Pile; l’area di piazza Delia Gasparini e i parchi di via Volpi, Berlinguer, Poma, Bruno Manicardi e angolo Cantina curati dai volontari di San Marino, il parco delle Regioni curato dalla parrocchia di Quartirolo, diverse aree a Migliarina curate dal gruppo di volontari della frazione e l’area di via Giliberti a Santa Croce curata dal circolo Arcobaleno; le aree verdi di via Oceano Atlantico e di via Brunelleschi, curate dai condomini della zona, quella di via Pezzana, a cura del centro medico Nubra, e quella di via Lago Scaffaiolo, curata dall’azienda Unsenso.